<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://mymadw.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmymadw.spaces.live.com%2fcategory%2fPoesie%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Universo Tangente: Poesie</title><description /><link>http://mymadw.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catPoesie</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 28 Aug 2008 18:23:45 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 28 Aug 2008 18:23:45 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://mymadw.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>2200373237225277782</live:id><live:alias>mymadw</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Tema su Petrarca</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!837.entry</link><description>&lt;div&gt;Ieri la mia classe ha dovuto sostenere un &amp;quot;compito di letteratura&amp;quot; con i titoli più difficili che si fossero mai visti (praticamente non c'era nulla da dire). Due dei titoli riguardavano I Promessi Sposi (l'incubo degli studenti italiani) e uno Petrarca. Mi sono cimentata nel terzo e l'ho consegnato alla professoressa, la quale, entusiasta del tema, mi ha fatto fare alcune figurucce su cui tacerò. Ve lo riporto qui, come ormai è abitudine insieme al titolo.&lt;br&gt;P.S.: notate come le parole da inserire nelle consegne dei temi preferite della professoressa siano &amp;quot;Attraverso&amp;quot; e &amp;quot;precisi riferimenti&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Titolo&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;Attraverso le liriche del Petrarca che hai letto, facendo precisi riferimenti ai testi, rifletti sul senso del tempo nel Canzoniere, in cui l'autore è diviso tra un vagheggiato passato, un doloroso presente, un futuro ambiguo, talvolta speranzoso, talvolta inquieto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Svolgimento&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Dovendo parlare delle idee principali espresse da Petrarca nella sua opera, il mio tema, come quello di chiunque altro, si sarebbe già esaurito con il titolo. In sostanza è stato detto tutto, anche se potrei dilungarmi esponendo ciò che ho letto sul libro di testo.&lt;br&gt;Sinceramente, sono piena di biasimo per le note sugli autori e sulle loro produzioni che ci rifilano i libri: esse ci inducono a pensare (anzi, a ripetere senza ragionare, come fanno alcuni studenti per mancanza di entusiasmo) interpretazioni convenzionali, spesso e volentieri ancor prima di aver letto la poesia vera e propria; è come svelare il contenuto di un regalo ancora incartato. I nostri cervelli si addormentano, abituati a trovare sempre la pappa nel piatto; nonostante comprenda le motivazioni dell'autore (probabilmente temeva che taluni troppo poveri di spirito non avrebbero saputo ricavare nulla dalla lettura del solo componimento), credo che lo spiattellare tutte quelle idee, anche se partono dal suo personale e colto modo di sentire, produca solo un materiale freddo e insapore. Tutti, compresi i più duri di comprendonio, possono e devono tentare di abbandonarsi anche solo al semplice suono delle parole, che già di per sé dà tanto, e piano piano si abitueranno a capire tutto ciò che leggono, a modo loro e quindi consapevolmente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lo stesso discorso vale per gran parte della parafrasi: la poesia è una canzone che non necessita della musica per essere perfetta; la parafrasi la impoverisce e toglie tutte le sfumature che il poeta aveva selezionato con tanta cura, posizionando ogni parola in una perfetta coreografia di suoni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Leggendo il libro di testo, talvolta mi sembra di trovarmi al cinema, e mentre guardo un bel film qualcuno mi spiffera all'orecchio: &amp;quot;Nella prossima scena muore l'amico del protagonista; il regista l'ha deciso un giorno mentre si allacciava la sua scarpa rossa.&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ora, cercando di usare la mia testa, posso dire che per quanto riguarda il tema del tempo, ritrovo alcuni miei pensieri in quelli di Petrarca: come fa con altri, credo, mi affanna il timore del futuro, un sentore che il poeta esprime così bene nelle sue liriche. Considerando i dolori del passato (l'amore per Laura non corrisposto, ad esempio), e quelli più nuovi portati dal presente (come la morte di Laura), le sue speranze in un futuro migliore si affievoliscono senza mai scemare in completo pessimismo, in un gioco costante di alti e bassi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Trovo bellissime le similitudini che Petrarca fa con il mare e la navigazione (ve ne è un esempio nel sonetto &amp;quot;O cameretta che già fosti un porto&amp;quot;); vi possiamo trovare un'espressione della sua concezione del tempo: avvicinandosi a riva, i piccoli sobbalzi in mare aperto, insospettabili vibrazioni della superficie, non sono forse quelli che a riva si ingrossano e si infrangono come giganteschi tsunami?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per fortuna con una barca si può cavalcare l'onda, c'è modo di resistere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' così che Petrarca vede la vita: un lungo navigare tra tempeste, porti sicuri e gente ostile, destinato a lui, naufrago in questo mondo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Tema+su+Petrarca&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!837.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!837.entry</guid><pubDate>Sun, 20 Jan 2008 11:33:05 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!837/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!837.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-20T11:34:45Z</dcterms:modified></item><item><title>Pottineide (il poema epico che narra le origini dei pottini)</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!680.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Breve premessa&lt;/strong&gt;: questo poema è stato scritto da me, ma siccome non ho tempo di chiedere a Virgilio di compormi una Mugneide, fate finta che sia assodato che io sono una diretta discendente di Omero. Stamattina mentre mi mettevo un calzino, il mio avo si è messo in contatto con me dall'oltretomba e mi ha raccontato com'è che nacquero i &amp;quot;pottini&amp;quot;, o &amp;quot;truzzi&amp;quot;, una categoria di ragazzi nota ai più che si veste con indumenti costosi e si crede l'essere più figo che abbia mai calpestato il suolo terrestre. Dopo l'illuminazione di stamattina, ho deciso di scrivere questo poema, che andrà senz'altro ad aggiungersi ai classici Iliade, Eneide e Odissea nei libri di di epica di tutte le scuole, in qualità di primo e unico poema del terzo millennio! Ha anche il pregio di essere piuttosto corto in relazione agli altri tre, infatti è composto di un solo libro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;In caso mi leggessero letterati e simili, si spera che colgano la mia ironia, giacchè mai oserei insultare la gloria di Omero e Virgilio con i miei elaborati scadenti dal soggetto ancora più scadente.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Invocazione alla musa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cantami, o Diva, del Pottino Primo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la vita avventurosa, che infinita stoltezza&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;addusse ai posteri,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e di moda e di pensiero orrido gusto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;i fanciulli abbandonò.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tu che brillante hai la bocca&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;di lucidalabbra, di quei fatti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;racconta, o figlia di Zeus, anche a me qualche cosa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Pottineide&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Princeps pottinorum egli fu,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma di questi il nome non deve interessarci:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;di un nome qualunque la madre,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il padre e i compagni potrebbero chiamarlo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;chè importanti non son le parole, ma i fatti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Costui sfigato nacque&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;segnato a priori da sciagura,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;nefasto era il suo destino;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;la madre ne acclamava le doti&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e cieca era dei difetti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Crebbe melanconico,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;stolto e solitario.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I suoi precettori disperati&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;mai conobbero tale asello,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;che la cultura ripugnava come il peggior male.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La madre ne vestiva le membra con amore,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ma più che un fanciullo&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sembrava un damerino per le feste pronto,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;forse elegante ma senza grazia alcuna,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;sì che i compagni con molte risa lo additavano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sì stolto era, e sì solo,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;che infine Truzia, una dea di second'ordine,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;decise che a suo favore sarebbe intervenuta,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;affinchè infelice più non fosse:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;stolto pure rimanesse, ma almeno figo sarebbe diventato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Appena l'Aurora rifulse che rosee ha le dita,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Truzia doni divini pose sulla strada&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e attese che Princeps li trovasse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;A quel tempo egli era un giovine fiorente,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e la mattina si recava dai precettori a imparare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Uscito che fu dalla domus,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il fanciullo prese a camminare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Come d'abitudine indossava calzari scuri fatti per gente più vetusta&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e indumenti chiari (bianchi o rosa che più si addicono alle fanciulle):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;uno stile che negli anni a venire lo avrebbe caratterizzato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma ancora non v'era l'elemento principale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;un oggetto sacro al Princeps donato&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;dalla dea Truzia con generosità: occhiali Ray-Ban.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il fanciullo procedeva lungo la strada maestra,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;quando notò quelle lenti rifulgere dei raggi solari.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Vedutele, si appropinquò e le raccolse,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;accanto a lui Truzia, che abbronzate ha le braccia,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;guidò il suo gesto sì che indossasse gli occhiali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Un volto nuovo aveva il Princeps: le lenti belle&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;i suoi occhi da pesce lesso oscuravano.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Si recò nel luogo degli studi,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;e grazie alla vanità infusagli da Truzia&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;presto un gruppo di seguaci radunò:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;tutti orribilmente stolti ma pronti a farsi fighi:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;il giorno seguente furono accontentati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sì tanti si unirono alla schiera dei Pottini,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;che dalla loro dea protettrice&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Truzzi vennero appellati.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ed è così che ancor oggi ne vediamo a sciami,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;perchè i Truzzi sono api, ed il miele son gli occhiali.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;FINE&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Complimenti per essere arrivati in fondo! Se qualcuno avesse problemi con la parafrasi può lasciare un commento. In ogni caso, lasciate un commento per gloriarvi della fatica patita per leggere l'intero poema.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Pottineide+(il+poema+epico+che+narra+le+origini+dei+pottini)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!680.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!680.entry</guid><pubDate>Sat, 13 Oct 2007 15:17:34 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!680/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!680.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-21T10:37:46Z</dcterms:modified></item><item><title>Lettera</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!672.entry</link><description>&lt;div&gt;La nostra nuova professoressa di Italiano ci chiese di scrivere una lettera per casa. Era domenica scorsa, io, seduta alla mia scrivania, ci ho pensato un po' su e ho scritto quello che segue. (La professoressa ha ritirato il mio lavoro lunedì ma io avevo conservato la brutta copia)&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Ciao, come va?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;è un po' che non ci sentiamo e allora ho deciso di mandarti una lettera. Volevo chiederti dove sei: so che ti piace viaggiare ma a questo punto non è un po' tanto che sei via? Mi ricordo ancora quando mi salutasti in quella calda mattina di settembre: il giorno dopo cominciava la scuola, ma a te le vacanze non erano bastate, così partisti senza compagni di viaggio ma felice, e io dovetti rimanere a casa a guardarti andar via.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi manchi tanto, sai? L'altra settimana ad esempio, abbiamo fatto il compito in classe di grammatica, e io avrei voluto averti lì con me; e anche quando, qualche giorno dopo, ho dovuto fare il compito di fisica mi sarebbe piaciuto essere in tua compagnia! Tu sì che sei l'esperto: se ci fossi mi potresti aiutare!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Senza di te non sono più la stessa; le mie amiche se ne sono accorte che mi manchi, anche i genitori, i compagni di classe, i professori: tutti! Dicono che s nota dall'espressione del viso, da come mi comporto: è proprio evidente.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Senza di te mi sento tanto sola: sono come a metà. Sì, perchè tu sei una parte importantissima della mia vita!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Senza di te il cibo è insapore, i fiori non profumano, le giornate non hanno colore.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi manchi tanto, ogni giorno di più: ho sempre pensato che fossimo così inscindibili... Mi chiedo continuamente come faccia a sopravvivere senza di te!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Insomma, non so più come dirtelo: torna da me, Cervello!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Tanti baci,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;la tua Chiara&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Lettera&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!672.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!672.entry</guid><pubDate>Thu, 11 Oct 2007 20:14:28 GMT</pubDate><slash:comments>7</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!672/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!672.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-09T14:57:51Z</dcterms:modified></item><item><title>Così il sommo poeta parlò</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!624.entry</link><description>&lt;div&gt;Cari lettori,&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;avendo la mia amica Eleonora insistito tanto, pubblico questo testo, che originariamente venne lasciato come commento ad un intervento. E' una prosa sofisticata adatta a qualsiasi post sgrammaticato che si possa trovare su internet (e ce ne sono molti, purtroppo), in particolare a quelli scritti da toscani. Vorrebbe essere un invito giocoso a porre attenzione alla decadenza a cui va incontro l'Italiano e magari impegnarsi per scrivere un po' meglio... Antepongo un intervento pescato nella rete al quale venne lasciato questo commento (ovviamente verrà preservato l'anonimato dello scrittore).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=2&gt;Ragazzi rieccomi qua è da tanto che nn scrivevo sul mio blog.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=2&gt;Bè oggi volevo parlare della ragazza più importante della mia vita,sto parlando della s****.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=2&gt;Come descriverla lei è una ragazza bellissima,simpatica,solare,sempre con il sorriso stampato tra le labbra nn ha davvero nessun difetto.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=2&gt;Bè s**** ormai è da quasi un anno che ci conosciamo anche se a me sembra davvero una vita.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=2&gt;Il mio ricordo più bello passato con te &amp;quot;e spero che anche per te sia la stessa cosa&amp;quot; è stato al compleanno del R**** quando ai giardini ci siamo stretti la mano è stata una cosa pazzesca certo nn sembra gran che però per me è stato veramente importante.Cmq S**** cerca di nn pensare a tu sai chi perchè ti fa stare solo male e se stai male te sto male anch'io.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma color="#ffffff" size=2&gt;Bè S**** come vedi ti sto pensando anche adesso cmq ora vado a letto ci si vede domani al bartolozzi tvttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttb.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il mio commento:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;Mai i miei occhi videro tale condensato di banali sdolcinatezze. Con quale maestria vidi duellare questo giovine con la lingua italiana e le sue insidie! Sì tante debbono essere state le giornate che lui passò a baloccarsi davanti a strane scatole nere trasmettitrici di immagini anzichè oziare (nel significato latino). E nel mentre che io vidi la spada trafiggere il petto villoso dell'Italiano, e questo cadere a terra sfinito, mi domandai se mai un fiorentino (padre e figlio a un tempo di quella lingua) avrebbe osato tanto in tempi antichi. Ma ormai i giorni scorrono, i soli tramontano, e sempre nuova merda viene spalata sulla nostra bella lingua.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Cos%c3%ac+il+sommo+poeta+parl%c3%b2&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!624.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!624.entry</guid><pubDate>Tue, 11 Sep 2007 10:36:03 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!624/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!624.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-27T18:40:00Z</dcterms:modified></item><item><title>Poesia di Pablo Neruda</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!352.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;che tu risvegli la furia del pallido e del freddo&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;da sud a sud alza i tuoi occhi indelebili,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non voglio che vacillino il tuo riso né i tuoi passi,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;non voglio che muoia la mia eredità di gioia,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;non bussare al mio petto, sono assente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Vivi nella mia assenza come in una casa.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;E' una casa sì grande l'assenza&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;che entrerai in essa attraverso i muri&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;e appenderai i quadri nell'aria.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;E' una casa sì trasparente l'assenza&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;che senza vita io ti vedrò vivere&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;e se soffri, amor mio, morirò nuovamente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Poesia+di+Pablo+Neruda&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!352.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!352.entry</guid><pubDate>Mon, 26 Mar 2007 10:35:58 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!352/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!352.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-05T20:31:41Z</dcterms:modified></item><item><title>Vergognosi versi partoriti da una mente malata...</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!330.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Fin dai primi giorni di liceo, le professoresse di lettere ci hanno inculcato un'idea: &amp;quot;Per capire una parola bisogna iniziare dalla sua etimologia&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;A questo discorso è seguita la spiegazione dell'etimologia della parola &amp;quot;Etimologia&amp;quot;: &lt;em&gt;etimo&lt;/em&gt;=origine, &lt;em&gt;logos&lt;/em&gt;=studio...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Devo ammettere che le sullodate parole di saggezza, per me sono state illuminanti. Infatti mi sono chiesta:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&amp;quot;Ma se per capire una parola bisogna guardare le sue origini, questa tattica non potrebbe essere applicata anche al resto delle cose? Non è forse vero che per capire una persona bisogna scavare nel suo passato?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Ed è così che ho fatto: ho scavato negli abissi della mia scrivania, ed infine ho riesumato due capolavori di rara bellezza creati da me medesima in tempi antichi. Trattasi di due poesie: la cosa strabiliante è che parlano entrambe dello stesso argomento, solo che sono state scritte a qualche anno di distanza e quando ho scritto la seconda non ricordavo di averne già fatta una quasi uguale.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Riporto qui di seguito le due opere d'arte:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;strong&gt;Un'ombra scura&lt;/strong&gt; - di Mugna Piccolina&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Un'ombra scura&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;mi tortura&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;dal dispetto che mi fa,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;il dispetto del mostro,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;mi dà noia&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;e mi domando&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;da dove è uscita fuori?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Questa poesia l'ho scritta alla veneranda età di sei anni. Come sapete, i bambini hanno la rara e magnifica dote di dire le cose come stanno... Secondo me sono molto più adatti loro a scrivere poesie perchè lo fanno con naturalezza, non so se mi spiego...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Ecco la seconda:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;strong&gt;Un'ombra nella mia anima&lt;/strong&gt; - di Mugna Piccolina&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Piccola ombra&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;nascosta nella mia anima...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se vuoi uscire...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;piangi&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se resti...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;m'intristisci&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Piccola ombra&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;mi tormenti!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;perchè?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Con immagini e brutti ricordi&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;nella mia anima&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;ti agiti,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;ti muovi,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;mi fai male&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Piccola ombra&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;nascosta nella mia anima.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Anche questa poesia è stata scritta nel periodo della fanciullezza: a 9 anni. Vi ripeto che quando scrissi questa, non sospettavo nemmeno l'esistenza della prima poesia.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;E così, dopo aver analizzato due poesie del periodo dell'innocenza, possiamo dedurre che sono sempre stata un po' disturbata: perchè una povera bambina dovrebbe scrivere per ben due volte una poesia così malinconica??&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Sull'interpretazione del significato dell'ombra, devo ammetterlo, è buio totale anche per la sottoscritta; ci sono due ipotesi:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;1 - L'ombra è la personificazione di un diffuso senso di malessere di cui mi sentivo pervasa (ipotesi mia).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;2 - L'ombra è Mariachiara (la mia seconda personalità) sotto mentite spoglie, che già a quel tempo cominciava a tormentare la povera Chiaramente (ipotesi dell'Ele che mi è sembrata piuttosto valida).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;N.B.: &lt;em&gt;Il fatto che abbia pubblicato queste poesie e le abbia lodate non significa che mi piacciano o che le consideri culturalmete elevate: era solo un esempio del fatto che sono pazza dalla nascita.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Vergognosi+versi+partoriti+da+una+mente+malata...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!330.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!330.entry</guid><pubDate>Wed, 07 Mar 2007 14:59:35 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!330/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!330.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-16T15:07:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Poesia (che non ho scritto io)</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!240.entry</link><description>&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Son forse un poeta?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;No, certo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Non scrive che una parola, ben strana,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;la penna dell'anima mia:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;FOLLIA&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Son dunque un pittore?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Neanche.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Non ha che un colore,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;la tavolozza dell'anima mia:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;MALINCONIA&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Un musico, allora?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Nemmeno.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Non c'è che una nota,&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;nella tastiera&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;dell'anima mia:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;NOSTALGIA&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Son dunque... che cosa?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Io metto davanti al mio cuore una lente&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;per farlo vedere alla gente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Chi sono?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;Il saltimbanco dell'anima mia.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size=2&gt;(Palazzeschi)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Poesia+(che+non+ho+scritto+io)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!240.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!240.entry</guid><pubDate>Sun, 17 Dec 2006 18:05:59 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!240/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!240.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-18T18:18:09Z</dcterms:modified></item></channel></rss>