<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://mymadw.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmymadw.spaces.live.com%2fcategory%2fLibri%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Universo Tangente: Libri</title><description /><link>http://mymadw.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLibri</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 28 Aug 2008 18:23:45 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 28 Aug 2008 18:23:45 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://mymadw.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>2200373237225277782</live:id><live:alias>mymadw</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Io credo nel nemico</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!734.entry</link><description>&lt;div&gt;&amp;quot;Io credo nel nemico. Le prove dell'esistenza di Dio sono deboli e bizantine, le prove del suo potere ancora più inconsistenti. Le prove dell'esistenza del nemico interiore sono evidenti e quelle del suo potere schiaccianti. Credo nel nemico perché, tutti i giorni e tutte le notti, lo incontro sul mio cammino. Il nemico è quello che dall'interno distrugge tutto ciò che vale. E' quello che ti mostra il disfacimento insito in ogni realtà. E' quello che ti rivela la tua bassezza e quella dei tuoi amici. E' quello che, in un giorno perfetto, troverà un'ottima ragione per torturarti. E' quello che ti ispirerà il disgusto per te stesso. E' quello che, quando scorgi il viso celeste di una sconosciuta, ti rivelerà la morte contenuta in tanta bellezza.&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Da &amp;quot;Cosmetica del nemico&amp;quot; di Amélie Nothomb&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Io+credo+nel+nemico&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!734.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!734.entry</guid><pubDate>Fri, 16 Nov 2007 20:49:08 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!734/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!734.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-18T06:43:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Un personaggio familiare...</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!314.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face=Arial&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Thomas Gradgrind, signore, un uomo concreto. Un uomo di fatti e di calcoli. Un uomo che parte dal principio che due più due fa quattro e solo quattro, e che nessuno può convincere a gonfiare il risultato. Thomas Gradgrind, signore, tassativamente Thomas Gradgrind. Con tanto di regolo, bilancino e tavola pitagorica sempre in tasca, pronto a pesare e misurare qualsiasi particella di natura umana, e a dirvi con precisione a quanto ammonta. Mera questione di cifre, semplice operazione aritmetica. Potreste illudervi di ficcare qualche altra sciocca credenza nella testa di un George Gradgrind, o di un Augustus Gradgrind, o magari di un John Gradgrind o un Joseph Gradgrind (individui ipotetici e inesistenti), ma in quella di Thomas Gradgrind... no, signore!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Era così che dentro di sé il signor Gradgrind si presentava sempre, vuoi alla sua privata cerchia di conoscenze, vuoi al pubblico in generale. Ed era così, sostituendo com'è ovvio &amp;lt;&amp;lt;ragazzi e ragazze&amp;gt;&amp;gt; a &amp;lt;&amp;lt;signore&amp;gt;&amp;gt;, che Thomas Gradgrind presentava ora Thomas Gradgrind ai piccoli recipienti schierati dinanzi a lui per essere stipati di fatti.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;E in effetti, con quel suo sguardo acuto e penetrante che saettava dagli antri di cui sopra, faceva pensare a una specie di cannone caricato a fatti fino all'imboccatura, pronto a cancellare di botto quei poverini dai territori dell'infanzia. Faceva venire in mente un apparecchio galvanico innescato con un sinistro meccanismo pronto a sostituire le tenere fantasie infantili che bisognava spazzar via.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Ragazza numero venti, - esclamò il signor Gradgrind, puntando dritto davanti a sé con l'indice squadrato. - Non conosco quella ragazza. Chi è?&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Sissy Jupe, signore, - rispose la numero venti arrossendo, alzandosi e facendo la riverenza.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Sissy non è un nome, - rivelò il signor Gradgrind. - Non si dice Sissy, si dice Cecilia.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Mio papà mi chiama Sissy, signore, - rispose la ragazzina con un tremito nella voce, facendo un'altra riverenza.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Non ha alcun motivo per farlo, - osservò il signor Gradgrind. - Diglielo. Cecilia Jupe. Allora, vediamo. Cosa fa tuo padre?&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Lavora nel circo, signore, se non vi spiace.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Il signor Gradgrind aggrottò le sopracciglia e fece un gesto con la mano come per respingere quella discutibile vocazione.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Qui non vogliamo saperne di queste cose. Non ce ne devi parlare. Tuo padre addestra cavalli, vero?&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Sissignore, se non vi spiace, quando ce n'è qualcuno da addestrare, lo domano in pista.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Non ti è consentito nominare la pista in questa sede. Bene, allora devi dire che tuo padre fa il domatore di cavalli. Cura anche i cavalli malati. Dico bene?&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Oh, sì, signore.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Molto bene. Tuo padre è veterinario, maniscalco e domatore di cavalli. Dammi la tua definizione di cavallo.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;La domanda gettò Sissy Jupe nella più gran confusione.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;-La ragazza numero venti non è in grado di definirmi un cavallo! - esclamò il signor Gradgrind a generale edificazione dei piccoli recipienti. - La ragazza numero venti non è in possesso di alcun fatto relativo al più comune degli animali! Avanti, un ragazzo mi dia la definizione di cavallo. Tu, Bitzer.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Dopo essersi spostato qua e là, l'indice squadrato si posò d'un tratto su Bitzer. (...)&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Bitzer, - disse Thomas Gradgrind, -la tua definizione di cavallo.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Quadrupede, erbivoro, quaranta denti, di cui ventiquattro molari, quattro canini e dodici incisivi. Muta il mantello in primavera, nei climi umidi anche gli zoccoli. Zoccoli duri, ma che richiedono la ferratura. Età riconoscibile da diversi segni sulla bocca.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Questo (e molto di più) disse Bitzer.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;- Adesso, ragazza numero venti, - commentò il signor Gradgrind, - sai cos'è un cavallo.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Sissy fece una nuova riverenza e, se avesse potuto, sarebbe arrossita ancor di più.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Thomas Gradgrind è un personaggio molto particolare... Innanzitutto bisogna dire che non l'ho inventato io: quello che avete appena letto è un brano tratto dal secondo capitolo di &amp;quot;Tempi Difficili&amp;quot; di Charles Dickens (ebbene sì, vi siete appena sorbiti il caro Dickens, che vi piaccia o no!). Ho deciso di pubblicare questo estratto perchè mi è sembrato il modo migliore per descrivere ai miei lettori un personaggio che io e i miei compagni di classe conosciamo molto bene: la professoressa di matematica!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Tale sig.ra Gradgrind (chiameremo così la suddetta professoressa) è uguale identica al sig. Thomas, solo che, purtroppo, è reale, vive nel ventunesimo secolo, insegna al liceo scientifico Castelnuovo, e tra i suoi &amp;quot;recipienti&amp;quot; figuriamo io e i miei malcapitati compagni di classe.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Vorrei ringraziare Dickens per avermi risparmiato la fatica di scrivere una descrizione della sig.ra Gradgrind, e vorrei chiedere ai lettori di classe mia di lasciare un commento dove confermano che la descrizione è fedele (ma che dico fedele, fedelissima!) perchè probabilmente gli altri non crederanno che può esistere un essere umano così &amp;quot;particolare&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Un+personaggio+familiare...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!314.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!314.entry</guid><pubDate>Sat, 24 Feb 2007 14:25:06 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!314/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!314.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-02-24T14:25:06Z</dcterms:modified></item></channel></rss>