<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://mymadw.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmymadw.spaces.live.com%2fcategory%2fIl%2bMondo%2be%2bla%2bMugna%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Universo Tangente: Il Mondo e la Mugna</title><description /><link>http://mymadw.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catIl%2bMondo%2be%2bla%2bMugna</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 28 Aug 2008 18:23:45 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 28 Aug 2008 18:23:45 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://mymadw.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>2200373237225277782</live:id><live:alias>mymadw</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Packed lunch</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1087.entry</link><description>&lt;div&gt;Sotto consiglio del mio amico Pietro, mi appresto a scrivere l'ultimo intervento sul tema Inghilterra.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ricordo che il lontano giorno in cui giunsi nella mia host-family la mia dolce host-mother mi accolse con calore, fornendomi una cartina e spiegandomi dov'era la scuola e dove casa sua (edifici la cui distanza mi imponeva di prendere l'autobus ogni mattina, come se non ne avessi già abbastanza di questo mezzo per nove mesi l'anno). Notai che, come me, anche lei era stata fornita di varie carabattole dall'organizzazione, pacchetti di fogli e fotocopie. Una scheda mi balzò agli occhi: era intitolata &amp;quot;How to pack lunch&amp;quot;. Scorsi brevemente alcune parole che spiegavano cosa inserire nel sacchetto dal quale il ragazzetto ospitato avrebbe estratto ogni giorno il suo pranzo; dopodiché la signora distolse la mia attenzione cominciando a parlare, il che implicava che mi concentrassi al massimo su quel che mi veniva detto se volevo capire qualcosa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In breve, il foglietto del college dava istruzioni su come preparare un pranzo che fosse leggero ma desse tutti i nutrimenti necessari a non far affamare gli studenti, e che in particolare, fosse gradito al Ragazzetto Schifiltoso: quest'ultimo è un genere che detesta ogni alimento che abbia la parvenza di crescere a sole e pioggia, che non sia fritto o ingrassato in altri modi, che abbia dei bei colori vivi e solari, oppure, in caso sia colorato, che non abbia un vomitevole colore artificiale -da notare che se il Ragazzetto Schifiltoso è italiano, predilige unicamente pasta e pizza nelle varianti più semplici-. Ed ecco quello che doveva essere infilato nel famigerato sacchetto di plastica (anche se alcuni fortunati potevano contare su scatoloni ermetici): un panino con carne/salumi/tonno e sottiletta/burro/maionese (talvolta vi si aggiungeva qualche foglia di insalata o roba pomodorosa), un pacchetto di patatine/biscottini, un frutto, acqua/succhino, dolcino/merendino/roba cioccolatosa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ad una prima occhiata, questo menù sembrerebbe squisito, ma presentava alcuni inconvenienti: tra i salumi non potevate aspettarvi mortadelle e i salami avevano un'aria poco sana, solitamente c'era del normale prosciutto, ma niente di male fin qui. Il burro giallo crema inglese, pur avendo un colore poco rassicurante, aveva un buon sapore: mangiandolo ti accorgevi che ricordava qualcos'altro ma che proprio l'ingrediente che ti balzava in mente mancava, poi realizzavi che il problema del Regno Unito è che non hanno olio. A causa di questa stessa carenza, come scoprivi per esperienza diretta, le patatine (e i biscottini salati) in Inghilterra esistono di tutti i gusti tranne che normali: aglio, formaggio, roba pomodorosa un po' piccante, &lt;em&gt;bacon &lt;/em&gt;(!)&lt;em&gt;...&lt;/em&gt; La prospettiva di mangiare patatine per tre settimane, dapprima esaltante, diventava così un piccolo incubo di noia. Per il frutto i problemi si presentavano solamente con la banana -molto facile ad ammaccarsi rimanendo schiaccata nello zaino-, se riuscivi a sorvolare sul fatto che tutti i frutti erano completamente fuori stagione -mandarini a luglio: che nostalgia!-. Per finire l'acqua naturale non era così facilmente reperibile come si possa pensare e tante volte ti ritrovavi con robe frizzanti o aromatizzate o succhi. ll dolcino era il solito dolcino e non c'è niente da dire.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bene, dopo questa lunga descrizione avrete inquadrato in cosa consisteva un packed lunch. La questione è: per come la penso io, ovvio che dopo un po' annoiava (anche io me ne sono stancata alla seconda settimana), ma quando non volevi mangiare la roba che ti rifilavano cosa inventavi? Il 95% degli studenti rispondeva a questa domanda recandosi niente poco di meno che da McDonald's!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Quello che non sopporto di questa scelta è che questi ragazzi andavano a mangiare le stesse identiche cose che gli venivano date dagli ospiti, solo che le compravano impacchettate in confezioni più invitanti e colorate e forse in dosi lievemente maggiori. Sarà che io il McDonald's lo aborro, però non mi sembrava una scelta così furba: in Inghilterra si può provare a mangiare qualcosa del posto -le famose fish'n'chips ad esempio-, o sennò andare in uno degli innumerevoli ristoranti di cucina straniera -così vari come ci sono là, in Italia non li avevo ancora trovati-.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E invece no: McDonald's...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;...e mi viene da pensare che qualsiasi persona in qualsiasi paese, alla fine, fa sempre le stesse scelte.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Packed+lunch&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1087.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1087.entry</guid><pubDate>Sun, 24 Aug 2008 18:44:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!1087/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1087.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-28T10:39:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Pesca's perle - the last compilation</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1009.entry</link><description>&lt;p&gt;E' appena finita la scuola: non mi sembra vero. Ho definitivamente abbandonato il biennio e con lui molti professori. 
&lt;p&gt;C'è una donna in particolare, con la quale i rapporti nel corso di questi anni si sono involuti, grazie ad una evoluzione del nostro cervello suppongo. In prima lo avevo fatto sporadicamente, dall'inizio di quest'anno ho cominciato ad appuntare le sue uscite particolarmente significative, inizialmente per goliardia o che so io, poi per avere una documentazione del carattere di un personaggio -e chi conosce quella signora sa quanto è adeguata la parola &amp;quot;personaggio&amp;quot;. 
&lt;p&gt;Devo comunicarvi che il mio blog ha acquisito una visibilità notevole, per non dire preoccupante: per questo userò il nomignolo cifrato di Pesca, primo per l'allitterazione nel titolo, secondo per la facile associazione di idee che produce nei cervelli normodotati, ma non in quello virtuale di Google. Siete pregati di fare lo stesso nei vostri commenti. 
&lt;p&gt;Cominciamo dai tempi in cui ancora non ci odiava. 
&lt;p&gt;Gli insegnamenti: 
&lt;p&gt;gli eroi: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L'eroe non è un vincente, l'eroe è una vittima.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L'eroe stoico di fronte alle prove ha maturato la capacità di trarre un arricchimento dal dolore.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cosa significa essere stoico, soprattutto in questi tempi confusi? ... Però vedrete che arriverete voi e cambierete le cose.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;la vita e la filosofia spicciola: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Questa vita ha una costruzione dolorosa ma splendida.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Bisogna vivere la vita sotto il segno della sfida anche se questo provoca dolore, sia fisico che interiore. Non è necessario essere un vincente.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Tutto può crollare intorno a me, ma solo se io non ho un senso di me, un cammino interiore profondo, sono davvero perduto.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Nella vita bisogna buttarsi nella mischia.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ogni comportamento, guardate, ha delle ricadute.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Siete soli nella vita. Non cercate coperte, certezze. Siete soli ma vedrete che farete tanto.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non credete a quelli che vi dicono: 'ah è così! Io ho visto tutto!' Quelli che, come dico io, hanno la verità in tasca. Siate sempre dubbiosi, mantenete un'oggettività.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;momenti di crisi (o: variazioni sul perenne): 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Si parla di crisi, tutti sono in crisi: noi siamo in crisi, il sistema è in crisi!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La crisi è una svolta. Ogni svolta ha qualcosa dietro l'angolo e rappresenta un'opportunità.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Siamo sempre in una fase di passaggio.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sicuramente le prove più dure sono quelle interiori.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Siamo sempre in un periodo di crisi: finito uno ne arriva un altro.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Nella vita le cose nascono da piccoli traumi, piccole scosse...&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;nonsense (o: le uscite più particolari): 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Siamo tutti il contrario di tutto.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non mi chiamare prof: mi sento dimezzata!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La follia dell'individuo che non pensa alla morte e crede che colpirà solo gli altri ma non lui è ciò che gli permette di divertirsi.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;... E allora ditelo! &lt;/em&gt;&amp;quot;Cosa?&amp;quot; &lt;em&gt;Qualsiasi cosa sia ditelo!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Puoi dir quello che vuoi: è stato già detto tutto su di me, e anche il contrario di tutto.&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;poetica: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Le utopie sono come i fari nella notte: guai se si spengono.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ci sono dei momenti nel corso della storia in cui ci si ferma, ci si guarda intorno, e ci si rende conto che si tratta davvero di un cambiamento.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sapete cosa dice Sant'Agostino? Dice: tutte le risposte sono dentro di te. E' vero. Basta cercare.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Laup e Cazalone state attenti alla lezione... Uh! M'è venuta la rima sono più scema di prima!&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;l'amore: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Leo: &amp;quot;L'amore fa bene!&amp;quot; &lt;em&gt;Sono con te!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cos'ha il Lor***etto, è innamorato? Quando si sta così o è l'inizio o è la fine. Ma la fine è un nuovo inizio, no? Ah, l'amore.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Qualcuno ci rimette sempre nell'amore.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;lingue e paesi stranieri: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il francese è afrodisiaco.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ascoltami un minuto, ti do qualche indication&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Un giorno arrivo in classe e vi faccio fare un compito di storia. Non un test come quelli stupidi per americani... che, sì: grande popolo, ma sono tanto stupidi. Perché noi siamo una bella civiltà; certo, ora in Italia siamo in un periodo da schifo, ma studiamo la storia per vedere com'era magnifico in passato.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Poi cominciarono le critiche: 
&lt;p&gt;ormoni maschili (argomento scottante in una classe di 20 maschi): 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Io lo so cosa vi prende quest'anno: sono gli ormoni in movimento e la Pesca non può farci niente. Dovete impegnarvi voi, potete studiare. E' a quest'età che i maschietti devono fare il doppio della fatica. Vedo alcuni che ci stanno lavorando, ma è una questione personale: ognuno deve impegnarsi.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ecco, vedete? State chiacchierando! Sono gli ormoni!&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;vecchi dentro: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Voi siete dei senex puer, non dei puer senex!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma che c'avete avuto ragazzi? Sembra che abbiate avuto un trauma!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Cercate di farvi trascinare dall'entusiasmo. Sennò fate le cose senza entusiasmo, che è come non fare nulla, anzi peggio.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;... Perché voi siete troppo seri! Certe volte vi guardo e dico: o mio Dio, ma chi è il vecchio? Io o loro?&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;ad personam: 
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;a Laup: &lt;em&gt;Ma se non ti vuoi bene te, chi ti deve voler bene?&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;a Tommy: &lt;em&gt;Perché vai in cantina con la voce?&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;a Marran: &lt;em&gt;Il libro, creatura magnifica! ... Oh, gli ho detto creatura magnifica al Marran, segnatevelo!&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;a Succo: &lt;em&gt;Tu tendi a essere individualista, isolazionista?&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;a Ele: &lt;em&gt;La forma non è così diversa dalla sostanza!&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Per finire con gli ultimi aspri commenti: 
&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Non invidio i vostri prossimi professori.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Io vi auguro di cambiare un po' il prossimo anno; anzi, di cambiare molto. E' il mio augurio per voi.&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Con questa lista spero di aver fatto divertire qualcuno, soprattutto chi conosce colei che ha pronunciato tutte queste frasi, solitamente con lo sguardo perduto su un orizzonte costituito da un deprimente muro sporco: autosuggestione e megalomania, che ci volete fare?&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Pesca's+perle+-+the+last+compilation&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1009.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1009.entry</guid><pubDate>Sat, 07 Jun 2008 14:20:30 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!1009/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1009.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-07T14:35:58Z</dcterms:modified></item><item><title>Il dilemma del perdono</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1004.entry</link><description>&lt;div&gt;&amp;quot;Il tuo blog è morto&amp;quot; mi hanno detto. &amp;quot;E' una vita che non lo aggiorni&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Beh, non pensavo che una vita potesse passare in solo... Oh mio Dio! Sono già 16 giorni che non aggiorno il blog! Eppure mi sembra ieri che mi lasciavate commenti divertiti al video di quel gruppetto di fighetti montati... Una vita però non è passata. O forse sì. D'altronde ci vuole una vita per perdere completamente la fiducia in certe persone, no? Ci vuole una vita di fatiche per finire così spossati e stanchi, senza la voglia di fare praticamente nulla. In un certo senso proprio nelle ultime due settimane &amp;quot;è passata una vita&amp;quot;, quelle stesse ultime settimane di scuola attese con tanta ansia nei lontani giorni di febbraio, ma che vissute dal vero hanno un effetto veramente devastante. E se l'unica cosa che mi fa andare avanti è il pensiero che in 4 giorni sarà tutto finito, ma nonostante questo pavento il momento in cui, terminato l'anno scolastico, dovrò starmene a casa, allora, forse, sono diventata molto vecchia, perché mi sento come se me ne stessi lì ad attendere la fine della vecchiaia, ben sapendo che in seguito mi attende la morte.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Il+dilemma+del+perdono&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1004.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1004.entry</guid><pubDate>Sat, 31 May 2008 20:42:44 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!1004/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!1004.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-31T20:42:44Z</dcterms:modified></item><item><title>Dammi il Cubik!</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!993.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;Oggi la professoressa di matematica a ritirato ben due cubi di Rubik (io e Tommy eravamo i bambini cattivi). Io ammetto di essere stata parecchio cretina a farmi beccare a giocare (sebbene nel mio caso non è tanto un gioco quanto un antistress), ma la professoressa ha sentenziato che non intende renderceli se non le inviamo i genitori (i quali ovviamente ogni mattina si fanno i beati cavoli loro aspettando il momento in cui verranno chiamati a colloquio da un professore). I tentativi di dissuaderla dalla sua decisione sono stati alquanto vani.
&lt;p&gt;La mia domanda è la seguente: non è forse una lamentela comune dei professori (nonché una voce insistente di un cospicuo gruppo di persone all’interno della classe) il fatto che siamo un branco di bambini viziati che mandano sempre i genitori ad intervenire per loro? E allora sarà mai possibile che ci diamo una svegliata se non ci viene neanche data la possibilità di risolvere da noi questioni idiote come il sequestro di un innocuo cubo di Rubik?
&lt;p&gt;Comunque sarà che io fiuto le tendenze, perché da quando mi sono flippata sul magico cubetto, questo è tornato di moda: l'ho già visto citato un paio di volte alla tele (c'è una pubblicità di non so quale marca dove viene fatto con le macchine).
&lt;p&gt;Nella speranza di realizzare un bel giorno l'ennesimo video su Youtube con le istruzioni per risolvere il cubo, vi saluto e torno a studiare storia.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Dammi+il+Cubik!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!993.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!993.entry</guid><pubDate>Tue, 06 May 2008 17:50:15 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!993/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!993.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-06T17:50:15Z</dcterms:modified></item><item><title>Generazione sportiva</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!972.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;em&gt;Pubblico l'articolo scritto per il Dege (il giornalino della mia scuola) per dare la possibilità di leggerlo a chi se l'è perso.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La dura vita che siamo costretti a condurre ci impone di starcene seduti per gran parte della giornata. Di conseguenza le nostre membra tendono a inflaccidirsi in maniera sconcertante. Una buona percentuale degli esseri umani avverte la flaccidità del proprio corpo come un elemento di disturbo e decide di porvi fine praticando un qualche genere di sport. Per nostra fortuna, la mente umana è gravida di belle idee e nel corso della Storia ha inventato una moltitudine di sport che vanno oggi a formare un nutrito catalogo. Gran parte degli adolescenti, soprattutto qui in Italia, sembra però dimenticare questa libertà concessagli, e si rifugia tutta in anguste palestre sovraffollate, dove l'obiettivo principale degli allenatori è trovare un talento a cui eventualmente affiancare una squadretta di illusi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' così che ogni bambino, molto spesso indirizzato da genitori poco fantasiosi, nel corso della sua crescita prova i soliti 4/5 sport, che sono: calcio, nuoto, tennis, basket, pallavolo e qualche sprazzo di arti marziali. Nel caso delle bambine, il percorso formativo comprende: nuoto, danza nelle sue molteplici forme, e pallavolo. Infine, una volta diventati adolescenti, i nostri sportivi possono: 1) proseguire testardamente lo sport a cui infine sono pervenuti, 2) smettere non senza rimpianto di fare sport (solitamente a causa dei pressanti impegni dello studio) e dedicarsi a discipline rilassanti quali Salto delle ore di scuola, Corsa al frigorifero, ecc...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Purtroppo, essendo la pallavolo, come già detto, uno sport tra i più diffusi, molte bambine vengono spinte a provarla in tenera età e la maggior parte di loro vi si arena inevitabilmente (ciò è dovuto ad un particolare fascino che questo gioco di squadra sembra esercitare, fascino il quale una misantropa come me non ha mai saputo cogliere). Le bambine &amp;quot;iniziate&amp;quot; si possono distinguere dalla plebaglia già in tenera età: quando infatti alle elementari nelle ore di ginnastica la maestra fa giocare la classe a pallavolo, queste sfoderano la loro bravura ottenendo in un colpo l'ammirazione dei compagni e un bel voto in pagella. Le ore di ed.fisica subiscono poche variazioni mano a mano che si passano elementari, medie e superiori, e così molti ragazzi che fanno un certo genere di sport campano di rendita, nello stesso modo in cui i loro compagni più sedentari avrebbero 10 se esistesse una materia come &amp;quot;gioco della play&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Divenute adolescenti molte pallavoliste effettuano la prima delle scelte sopraelencate, e parallelamente prendono un'altra importante decisione: divengono pottine. Per questo le palestre di pallavolo italiane sono popolate in gran parte da pottine il cui rapporto con lo sport si manifesta in un modo tutto particolare, che mi sono divertita a osservare e di cui vi vorrei parlare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dal primo pomeriggio fino a sera sfilano negli spogliatoi ragazze di varie fasce d'età, dalle piccole discepole alle giovani donne che giocano a livello agonistico. Con l'approssimarsi del tramonto, oltre al diminuire del rapporto altezza della rete/altezza della pallavolista, si nota un aumento del trucco sui visi e un generale incremento della cura dell'immagine. E' uso comune recarsi in palestra pesantemente truccate (lo stile che va di più è quello alla io-Cleopatra con matita scuri intorno agli occhi e rimmel): le più piccole non riescono a controllare la sudorazione e la stanchezza, distrattamente si strofinano gli occhi e quando finiscono l'allenamento sembrano delle piccole Pierrot o forse qualcuno che ha partecipato a una rissa; col tempo imparano a fare come le grandi, che usano anche un consistente strato di fondotinta ma che riescono stoicamente a mantenere inalterata la fragile opera d'arte sul loro volto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le pallavoliste sono solite arrivare con molto anticipo in palestra, e in seguito bazzicare negli spogliatoi chiacchierando per lo più di affari di cuore: dalle giovani alle esperte ovviamente i particolari si fanno sempre più interessanti ma i soggetti dei racconti rimangono abbastanza invariati, le pallavoliste sono infatti un specie molto &amp;quot;attiva&amp;quot; e rappresentano il sogno di molti ragazzi, pallavolisti soprattutto (dell'esistenza di questi ultimi ho saputo solo al liceo ma ho capito che servono unicamente ad adorare le colleghe femmine). Queste ragazze infatti hanno la fama di essere creature splendide: alte, slanciate, magre, con i capelli raccolti e lo sguardo agguerrito delle vincitrici. A dire il vero ve ne sono di due tipi: quelle che seguono lo stereotipo, e che proprio per le loro caratteristiche fisiche sono state indirizzate a questo sport, e quelle che rappresentano lo stereotipo opposto (basse, chiatte, robuste) e sembrano gridare con la loro presenza in palestra: &amp;quot;Non ci credereste ma gioco anch'io, vi dimostro che chiunque può divertirsi a tenere una palla per aria, anche se non ha il fisico: basta crederci!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Entrambe le tipologie di giocatrici si vestono nello stesso modo (ma capirete che un certo genere di abbigliamento è progettato per star bene solo a un tipo): magliettina della squadra, pantaloncini corti attillati e scarpe da ginnastica di marca. Un'abitudine diffusa è quella di girellare con le ginocchiere all'altezza delle caviglie, che stanno a significare qualcosa come &amp;quot;attiva e saltellante, sono sempre pronta per l'azione, yeah!&amp;quot;, ma che le ragazze &amp;quot;dimenticano&amp;quot; puntualmente di tirare su in sede di allenamento, cosicchè quegli accessori divengono inutili, e partecipano alla partita alla stregua di un paio di scaldamuscoli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Le pallavoiste sacrificano molti pomeriggi (e spesso molte domeniche) della loro vita alla loro vocazione. Il/la loro allenatore/trice costituisce un personaggio fondamentale nella loro formazione, ma con il tempo le sue sfuriate in caso di sconfitta della squadra si fanno meno violente: le ragazze imparano da sole la formula del &amp;quot;abbiamo giocato male, potevamo vincere, che umiliazione, ci hanno battuto&amp;quot; e se la ripetono tra di loro negli spogliatoi come deprimente monito comune.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Un cordiale saluto a tutte le giocatrici di pallavolo che hanno letto questo articolo: ovviamente chi l'ha scritto è incapace di praticare tale sport e si sfoga scrivendo cose simili.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=1&gt;P.S: Questione inutile, se qualcuno ha intenzione di lasciare un commento potrebbe gentilmente dirmi se questo articolo vi è venuto tutto in corsivo? Perché, sapete, il mio computer è in fase di sedizione e funge male...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Generazione+sportiva&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!972.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!972.entry</guid><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 21:29:12 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!972/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!972.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-01T13:31:17Z</dcterms:modified></item><item><title>Cervello in vacanza</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!986.entry</link><description>&lt;div&gt;Sono le 4:30 del pomeriggio del terzo giorno di vacanze consecutivo concessomi. Nelle ultime 36 ore (più o meno) non ho toccato libro, e non ho fatto alcuno dei miei doveri scolastici: la voglia di alzare un dito, afferrare il diario e controllare cosa dovrei fare è pari a zero e non accenna a crescere.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sarà che sono un po' intossicata in seguito ad una pesante cura al bianchetto (facendo del bricolage con le mie converse rosa che mi sembravano troppo pottine ho inalato una quantità industriale di sostanza bianca), sarà che tentare di risolvere il cubo di Rubik 4x4x4 dà un po' alla testa, però mi trovo in quella condizione da molto tempo dimenticata che è il dolce far niente.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ritorno con la memoria ai pomeriggi delle medie completamente sprecati, quando ad esempio le mie compagne mi insegnarono a fare gli scoubidou ed io passavo i pomeriggi confezionandone a bizzeffe...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E così anche in questi giorni mi ritrovo immersa in alcune tra le tante occupazioni praticamente inutili che ogni tanto viene voglia di fare abbandonando tutto il resto. E' una &amp;quot;malattia&amp;quot; comune degli uomini questa, alla fine ti lascia stanco e saturo ma anche riposato, ti rimane un po' di amarezza per il tempo buttato via ma d'altro canto... chissene! Ogni tanto va presa una vacanza del genere: lo spreco di tempo è un lusso che tutti hanno il diritto di prendersi, forse il dovere, e comunque se lo prendono tutti, anche chi non se lo può permettere. Perché la facoltà di &amp;quot;cazzeggiare&amp;quot; è un punto in comune che rende gli esseri umani tutti uguali, è il comunismo fatto azione: chiunque può cazzeggiare un po'!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Prendiamoci tutti una bella giornata all'insegna dell'&lt;em&gt;inconcludenza&lt;/em&gt;: cantiamo o balliamo qualche bella canzone (&lt;u&gt;qualsiasi canzone&lt;/u&gt;!), andiamo su Google e cerchiamo la parola &amp;quot;immagini&amp;quot; sul web, e poi &amp;quot;web&amp;quot; nella ricerca per immagini, prendiamoci la libertà di fare quello che ci pare... Per una volta freghiamocene un po' della mole di impegni/doveri/preoccupazioni che grava sulla nostra testa: lo riprenderemo in mano a fine giornata con tuttalpiù l'illusione che pesi di meno, e comunque riposati.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Cervello+in+vacanza&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!986.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!986.entry</guid><pubDate>Sun, 27 Apr 2008 15:07:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!986/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!986.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-27T15:07:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Conto alla rovescia</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!977.entry</link><description>&lt;div&gt;40 giorni e sarà tutto finito. Ancora 40 giorni di quel camminare in equilibrio su una corda, sospesi tra indifferenza e scontro aperto. 40 giorni di accuse e di scuse. 40 giorni di lotte e rese. 40 giorni di fatica e riposo, di sofferenza e insofferenza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non sembra vero eppure ci avviciniamo sempre di più alla fine dell'anno: è buffo pensare che per 7 mesi il tempo è passato sempre allo stesso ritmo, a qualunque velocità ci sembrava che andasse. A gennaio non credevo di poter arrivare alla fine. Eppure 40 giorni sono niente. Incredibile ma vero, stiamo per finire un anno iniziato male e continuato peggio; su tutti i fronti, ahimè: nel piccolo della nostra classe come in contesti più vasti, fino ad ampliare a tutto lo Stato (...).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E così l'unico pensiero che mi tiene su è pensare che manca poco, che alla fine ce l'ho fatta, che ormai posso credere nella fine di quest'anno. E se ci pensate potete sentirvi tutti dei piccoli eroi, potete farvi inebriare dal potere che si infrange sulle vostre mani: noi abbiamo resistito ad un anno inutile. Perché, ammettiamolo, se operiamo un &amp;quot;lifting ottimista&amp;quot; a quest'anno possiamo semplicemente dire che è stato un anno buttato via: al di là dei guai in cui ci siamo trovati, se ci pensate, fin dall'inizio l'opprimente sensazione di stare lì senza concludere nulla l'ha fatta da padrona. E noi abbiamo saputo rimanere saldi, insieme, in quella tempesta statica: per questo possiamo fieramente dichiarare di stare per finire uno dei peggiori anni scolastici della nostra vita.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non scoraggiamoci, ormai siamo veramente agli sgoccioli, teniamo duro e procediamo a testa alta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;... E tanti buoni propositi per l'anno prossimo.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Conto+alla+rovescia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!977.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!977.entry</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2008 20:46:12 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!977/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!977.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-17T20:46:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Chain of fools</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!836.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:#000000" face="Arial Black" color="#ff0000" size=3&gt;&lt;font face=Arial color="#ffffff" size=2&gt;Oggi ho deciso di prendermela con le catene, come già avevo fatto a gennaio. Se devo essere sincera non ne posso proprio più di farmi intasare la posta da tutte quelle mail idiote. Stavolta la mia perfidia ha prevalso sull'impulso ad ignorarle. Vorrei analizzarne con voi una particolarmente idiota giuntami in questi giorni.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:#000000"&gt;La catena si apre con un messaggio -come dire?- intimidatorio, che recita: &lt;em&gt;(Non ti emozionare...) &lt;/em&gt;Segue una lunga serie di ragazzi prestanti che si mostrano come mamma li ha fatti: tra questi si distinguono i due cuochi, con tanto di padella a coprire le vergogne, che (come nei migliori sogni delle casalinghe disperate) cucinano con un gran sorriso, sollevando le consorti da questo gravoso impegno. Da notare anche il Mr Muscolo che fa trekking a torso nudo, senza contare quanto poco sia indicato immergersi nella natura senza protezioni...&lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:#000000"&gt;Al termine di questa sfilata di immaginette (suppongo abilmente sottratte da Google con una semplice ricerca &amp;quot;modello nudo&amp;quot;) che mi hanno sì turbato, ma ciò perché mi domandavo come mai delle ragazzine si debbano mandare simili sciocchezze, vi è il classico finale portasfortuna, tipico delle catene: &lt;em&gt;(Manda questa mail a tutte le tue amiche!Se no lo inoltrano avranno sfortuna nella vita sessuale...!Haha!)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:#000000"&gt;Si noti il magistrale uso dell'Italiano, dei puntini di sospensione che terminano in un punto esclamativo che dovrebbe rafforzare un... cosa? La risata che in Italia saranno in tre a saper scrivere bene (ne approfitto per insegnarvela: ahah! eheh! ihih! ohoh! uhuh! &amp;lt;-- se mettete l'H davanti ad A e O si scambiano per coniugazioni del verbo avere, il che è sbagliato! Quindi tutte le esclamazioni/risate/sogghignamenti si scrivono come sopra illustrato). Come al solito troviamo una minaccia che a gente come me, che ignorando simili catene si è attirata millenni di sfortuna, non fa più nè caldo nè freddo. &lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:#000000"&gt;&lt;em&gt;Mie care, io no la inoltro la mail, oh tanta sfortuna!&lt;/em&gt; 
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;&lt;span style="font-size:24pt;color:#0066ff"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:#000000" face="Arial Black" color="#ff0000" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Chain+of+fools&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!836.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!836.entry</guid><pubDate>Mon, 24 Mar 2008 17:03:33 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!836/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!836.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-24T17:06:56Z</dcterms:modified></item><item><title>Portaborse</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!955.entry</link><description>&lt;div&gt;Casa mia, ore pasti: tipico scenario idilliaco con babbo e fratello che si scannano e io che mi lamento della scuola con mia mamma.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Guardo verso la tele e chi c'è a parlare ai giornalisti? Quell'omino con la pelle tirata e una ciabatta marrone in testa (ah, sono capelli finti!), volgarmente chiamato Berlusconi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;-Che buffo, dietro di lui ha delle persone divisibili in due categorie: quelli che guardano nel vuoto con l'aria cattiva, e quelli che guardano la spalla di Berlusconi con aria benevola, azzardando ogni tanto qualche sorrisino alla folla. Poi guardali: &lt;em&gt;pogano&lt;/em&gt;! Stanno lì dietro e si muovono per farsi riprendere un po' tutti dalla telecamera!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mamma: -Quelli con la faccia imbronciata sono i bodyguard, quelli che sorridono sono i portaborse.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;-Portaborse??&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;-Sono delle persone abbastanza giovani che vogliono fare carriera politica; allora si mettono a fare da assistenti ai politici sperando che dopo un po' questi gli trovino un posto in parlamento. Come collaboratori guadagnano una miseria e in nero, e scrivono i discorsi per il loro capo, fanno un po' da segretari... Però loro sono disposti a farlo perché è una strada abbastanza facile per salire di livello. Capito?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;-Uhmm... sì. &lt;em&gt;Ma... come mai questi servetti li chiamano portaborse? Perché Berlusconi ha le borse sotto gli occhi e loro gliele reggono?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Portaborse&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!955.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!955.entry</guid><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 21:15:12 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!955/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!955.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-19T21:15:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Matura, Mugna, Matura!</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!948.entry</link><description>&lt;div&gt;Ecco alcune versioni che parlano di ciò che è successo in questi giorni nella mia classe, da vari punti di vista. A voi i commenti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Racconto tragico con finale moralista (davvi/schifo)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mercoledì 12 marzo, il povero Virgilio non ce la fece più a reggere l'atmosfera pesante e aggressiva che lo circondava e decise di andarsene da scuola un'ora prima. Infatti non ne poteva più dei suoi compagni che lo discriminavano perché originario della Roma augustea, insultandolo continuamente con offese razziste: era una classe incorreggibile, tutti lo odiavano senza un motivo valido se non spinti dai loro ideali fascisti. Era l'ora di ginnastica e, approfittando di un momento in cui il professore di ed. fisica si era assentato (come sempre facevano quei vigliacchi), i compagni presero ad additarlo con ferocia intimandogli di uscire di classe. Il poveretto, messo alle strette, uscì e rimase un po' fuori, dopodiché, al suonare della campanella, decise di andarsene dalla scuola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il professore si accorse che Virgilio se ne era andato e provò disperatamente a rintracciarlo, ma ormai era troppo tardi, e lui era tornato a casa.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Il giorno dopo i genitori di Virgilio andarono a parlare con il vicepreside e spiegarono l'accaduto. Alla seconda ora il vicepreside entrò in classe con Virgilio e fece un discorso ai ragazzi spiegando che, dato che vivevano in un paese democratico, Virgilio aveva gli stessi diritti dei compagni a stare in classe con loro. Accompagnò gentilmente Virgilio al suo banco e lo invitò con altrettanta gentilezza a sedersi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I fascisti più cattivi, esorcizzati, cominciarono a gridare disperati e si sciolsero colpiti da una misteriosa entità divina. Il resto della classe, a cui le parole del vicepreside avevano aperto gli occhi, vide la Luce, che gli illuminò il cammino attraverso una nuova vita all'insegna dell'amore per il prossimo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Una classe disunita, o: della casualità&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Che l'uscita anticipata di Virgilio avrebbe creato qualche disordine lo si era intuito già il giorno stesso, ma quando giovedì non si presentò in classe alla prima ora, qualcuno cominciò a farsi delle domande. Insieme a lui mancavano Loppa e Petronio, i due incriminati di fascismo e razzismo recidivo, che non sospettavano minimamente di finire nelle fauci della giustizia sommaria della scuola, e avevano deciso di saltare la prima ora per motivi personali (leggi: un'incombente interrogazione di latino). La professoressa Cocca, trattenutasi un po' a sentire la storia di Virgilio, era venuta in classe tutta arrabbiata ma senza pronunciarsi sull'accaduto; al momento di interrogare, aveva notato con malizia che Loppa e Petronio erano assenti, pensando che avessero paura delle conseguenze delle proprie azioni, quando invece loro avevano semplicemente agito nel proprio interesse &amp;quot;scolastico&amp;quot;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Petronio entrò alla seconda ora, Loppa non entrò proprio quel giovedì. Fu così che entrambi i personaggi si trovarono in posizioni scomodissime: il povero Petronio fu preso come capro espiatorio, tanto che finì per piangere come una fontana, anche se sui motivi del suo pianto ci sono state diverse opinioni; a Loppa dovettero fischiare parecchio le orecchie quel giorno per tutte le accuse che gli venivano mosse in sua assenza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;C'erano anche alcuni musicisti innocenti presi di mira dai professori: un contrabbassista che, essendo il capo del gruppo che aveva espulso Virgilio dalla classe, era stato automaticamente etichettato come il peggior razzista, e un ragazzo che suonava il fagotto, che aveva come unica colpa quella di non provare simpatia per Virglio e che l'aveva offeso senza in realtà volerlo e soprattutto non con insulti fascisti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per la facilità con cui i professori condannavano i vari componenti della classe quasi indistintamente, in classe si cominciò a vociferare che Virgilio avesse raccontato la sua disavventura esagerando alcuni particolari per interesse personale. Perché questi dubbi venissero dissipati si dovettero aspettare tre giorni, finché il sabato successivo, nel corso di un attivo, Virgilio raccontò alla classe ciò che aveva detto al vicepreside, e cioè niente di storpiato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I professori approfittarono dell'occasione per far notare come al solito quanto la classe fosse disunita secondo loro. E fu a quel punto che mi dissi: se solo sapessero quanta gente fa le versioni di latino, e quanta gente le copia, in classe nostra, probabilmente si ricrederebbero, almeno sul fatto che siamo poco uniti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Adulti, vergogna dell'umanità&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ciò che più mi ha lasciata turbata di questa disavventura è stato il comportamento tenuto dai professori. A cominciare dallo Schifo, il vicepreside, che entra in classe e ci dà di razzisti senza farsi scrupoli, e poi se ne va lasciandoci con un palmo di naso, atterriti, senza aver avuto la possibilità di ribattere e spiegarci. Dopodiché tutti i professori che gli hanno creduto, come pecoroni, e non si sono minimamente posti il problema di quanto stridesse questo episodio con il passato della nostra classe: nessuno, infatti, si è chiesto come fosse possibile che lo stesso gruppo di persone che un anno prima si era lamentato di avere professori razzisti, un anno dopo si comportasse da razzista. E di lì le mie accuse si dipanano in tutte le direzioni, verso ogni singolo professore, che ha una sua personale colpa. Come quella che ascolta soltanto sè stessa quando parla, e si sente orgogliosa di aver fatto un discorso contro il razzismo, ma per farle capire che la classe era intervenuta contro gli elementi fascisti devi ripeterglielo almeno quattro volte, perché tanto a te non dà ascolto. O come quello che, unico custode della verità, ha preferito tacere per non mettersi nei casini, perché si era preso una bella paura quando un ragazzo, zaino in spalla, gli era passato dietro la schiena per andarsene indisturbato dalla scuola; e se i suoi colleghi hanno capito fischi per fiaschi, e lui potrebbe in due parole chiarire tutto dato che tutti gli crederebbero visto che è professore, ma non dice niente, le ipotesi sono due (e conoscendolo sono entrambe molto valide): o è troppo addormentato per ricordarsi anche solo di ciò che ha detto lui stesso, o ha paura di trovarsi nei guai. 
&lt;div&gt;Paradossalmente, la persona più coerente è in realtà la più infima. Perché, ditemi: cosa dovrebbe dire una razzista a dei razzisti? La Giusy si è accorta che non poteva fare il bue che dà di cornuto all'asino, al che si è limitata a ricadere nei suoi luoghi comuni &amp;quot;A fare la coordinatrice di questa classe si hanno un sacco di problemi! Mi fate lavorare troppo!&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E lì, in quella specie di luogo chiamato scuola, mi sembra che tutti abbiano troppo timore dei problemi, che cerchino tutti la strada più facile e più stupida e se ne freghino del fatto che dovrebbero insegnare qualcosa a noi giovani. In base a quello che fanno, in questi giorni li giudico dei vecchi pettegoli, e se pensano solo a salvarsi le chiappe dopo un po' risulta evidente che questo è il loro obiettivo primario, è inutile che facciano la parte dei professori seri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Matura%2c+Mugna%2c+Matura!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!948.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!948.entry</guid><pubDate>Sat, 15 Mar 2008 22:21:12 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!948/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!948.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-09T17:05:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Going home...</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!942.entry</link><description>&lt;div&gt;Torno a casa dopo essere stata a prendere i disegni di tecnica che una mia &lt;u&gt;cara&lt;/u&gt; amica ha fatto al posto mio e di due mie amiche. Cammino abbastanza spensieratamente considerato che sto ascoltando gli Smiths e che sta piovigginando. Guardo il marciapiede che diventa leopardato e sento le goccioline cadere in disordine sul giubbotto. Mi ricordo di ieri pomeriggio quando tornavo da clarinetto e cominciava a piovere, ma lo faceva in modo molto strano: a singhiozzi, con il sole alto in cielo, e il vento forte, che in questi giorni soffia insistentemente. Mi arrivava ogni tanto qualche gocciolina sul viso, tanto da farmi domandare se qualcuno non stesse per caso sputando dalla finestra. Poi il vento è aumentato e la pioggia si è fatta più pesante, ma non fitta: cadevano grandi gocce in obliquo e non mi dispiacevano affatto. Quando poi me ne è arrivata una sulle labbra e ho sentito il minighiacciolino sciogliersi ho realizzato che era neve. Più avanti anche alcuni bambini si sono accorti del miracolo e hanno cominciato a sbraitare &amp;quot;Nevica! Nevica!!&amp;quot;. Contenti loro; peccato che il sogno sia durato poco.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Cammino e la pioggerellina un po' smette un po' incalza sperando che mi affretti spaventata verso casa. Arrivo vicino a casa mia, in una via dove ci sono ben 3 scuole, ma nonostante questo non passa anima viva; c'è un bel silenzio, infranto dal soffio del vento e poi dalla mia voce quando comincio a canticchiare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;The rain falls hard on a humdrum town&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;this town has dragged you down&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Prendo coraggio e canto a squarciagola; svolto nelle via dove abito e anche di lì non passa nessuno. Percepisco chiaramente una folata di vento che mi viene incontro: la vedo girare una curva, al suo passaggio gli alberi si ritirano come persone raffreddate che stanno per starnutire, poi sento il brusio della sua corsa e infine la sua spinta invisibile mi travolge. Procedo cantando come mi pare e piace, tutta contenta di avere una strada deserta a mia disposizione come palcoscenico; saluto il mio albero di mimosa, che a fine febbraio era già fiorito e mandava un profumo stupendo, e io lo annusavo sempre, ma in questi giorni il freddo l'ha gelato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Arrivo a casa e il vento ha aperto il portone perennemente rotto. Salgo le scale e finisce la canzone.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Odio i bambini viziati.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Going+home...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!942.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!942.entry</guid><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 14:37:29 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!942/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!942.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-07T14:37:29Z</dcterms:modified></item><item><title>Autoritratto</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!781.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;In questo tema non muore nessuno, però è molto triste lo stesso&amp;quot; ho detto alla professoressa sabato scorso consegnando il secondo compito di Italiano dell'anno (lei, rapace, si è subito messa a leggerlo).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per chi fosse curioso di conoscerne il contenuto, lo metto sul blog, anche perché mi sembra venuto bene.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ciuffo a destra un po' da emo anche se odio quella categoria di adolescenti. Occhiaie violacee sovrastate da occhi color azzurro gelido. Nasone dantesco che ci tiene a farsi notare senza però farmi la cortesia di &amp;quot;impreziosire il profilo&amp;quot;, come taluni dicono eufemisticamente. Vestiti larghi e silhouette da poltronara, troppo alta, schiena storta.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Entro trafelata in classe; sono in lieve ritardo perché mi hanno accompagnato Ele e sua mamma in macchina, ed Eleonora è una ritardataria, al contrario di me.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Titolo del tema: &amp;quot;Autoritratto&amp;quot;. Oh che bello! Quale migliore occasione per dare sfogo al mio egocentrismo? Ammettiamolo: siamo tutti egocentrici.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tanto per cambiare, parliamo un po' di me: esisto da quasi quindici anni ormai, ma vivo da solo otto anni e nove mesi. Ricordo perfettamente il giorno in cui sono nata: avevo sei anni e tre mesi. I precedenti settantacinque mesi li avevo passati in una passiva contemplazione di me stessa, senza intervenire minimamente. Ascoltavo la mia voce soave apostrofare i parenti, li osservavo prendere in collo quel corpicino cicciottello, ero orgogliosa dei complimenti che riceveva il mio viso da bambolina. Non facevo assolutamente nulla: ero la spettatrice divertita della mia vita, e mi ritenevo l'attrice più bella e talentuosa di tutti i tempi (nelle foto dell'epoca si riconosce la scintilla di autocompiacimento presente nei miei occhi).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Questo idialliaco vivere si interruppe in un tiepido giorno di aprile della prima elementare. Doveva essere il primo tema che io e la mia classe, freschi di studi sull'ortografia, l'afabeto, e la grammatica rudimentale, ci apprestavamo a comporre. Io me ne stavo seduta al mio banchino vicino alla finestra. Mi trovavo, ancora per poco, nel mio solito stato di contemplazione passiva; anche i colori, a quel tempo, mi apparivano diversi: il banco era di una leggera sfumatura di azzurro, il foglio lievemente tendente al rosa, la penna blu profondo. Dalle finestre sprigionava un arcobaleno di colori che mi chiamavano fuori a giocare. Non ricordo il titolo del tema ma so con precisione come si svolse il mio dialogo interiore appena impugnata la penna:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;Bene. Allora? Cosa scrivi di bello?&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;quot;Come cosa scrivi?! Cosa scriviamo, vorrai dire! Devi capire che fai parte di questo mondo anche tu! Devi intervenire! Pensa a qualcosa da scrivere e per una volta fai qualcosa in questa vita!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Fu un choc. Anch'io facevo parte del mondo ed ero tenuta a partecipare, e dovevo inventare dei temi. Mi guardai intorno sconcertata dalla mia &amp;quot;scoperta&amp;quot; e notai con orrore quanto fosse diventata monotona la mia classe. Da allora non ho più colto il viola accecante del tramonto, il verde smeraldo dei prati, e il blu elettrico nascosto nelle ombre.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Prendendo coscienza della mia esistenza, cominciai anche a osservare i miei coetanei, constatando una situazione critica: non avevo amici e la maggior parte dei bambini che conoscevo mi odiava. Un tempo avevo considerato i bambini a cui stavo antipatica dei semplici antagonisti atti a movimentare le giornate dell'eroina della mia vita. Adesso però la situazione si faceva preoccupante e mi adoperai per trovare una soluzione. Non mi pareva di averli mai insultati o trattati male, né di aver fatto loro dei dispetti (cose che loro facevano con me). Inoltre mi mostravo sempre volenterosa di giocare con loro. Le mie analisi non portarono a nulla: tuttora mi domando come mai mi ci voglia tutto questo tempo per ottenere un po' di amicizia da alcuni coetanei (da altri non la ottengo mai).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La mia vita si &amp;quot;risolse&amp;quot; in questo modo: cerca che ti cerca trovai e mi tengo ancora strette delle amiche che mi apprezzano; per quanto riguarda il mio rapporto con me stessa, ci fu un risvolto drammatico. gli insulti e le continue prese in giro immotivate mi convinsero a livello inconscio, credo, di avere qualcosa che non andava. Fu così che la bella attrice venne deturpata di tutti i suoi migliori attributi, tant'è che a quindici anni, la mattina, davanti allo specchio, non riesco a ritrovarla in nessun modo e l'unica cosa che vedo riflessa è il mio odio.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Autoritratto&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!781.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!781.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Dec 2007 15:12:40 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!781/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!781.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-23T10:58:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Non sottovalutare mai i traumi adolescenziali</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!771.entry</link><description>&lt;div&gt;Lui e Lei (che chiameremo, nella migliore tradizione, Tizio e Rosa) al termine di una serata romantica di cui lascio immaginare i particolari a voi lettori (potete cadere in un banale svolgimento alla &amp;quot;io Moccia&amp;quot;, oppure dilungarvi in episodi degni di un romanzo di alto livello).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio: &amp;quot;Ecco... io... volevo comunicarti una decisione molto importante...&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;Sì, amore mio?&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio: &amp;quot;E' una decisione che va presa in due questa... sai... è importante. Ecco, guarda.&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;Ma è enorme!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio: &amp;quot;Ti piace? E' un diamante intagliato a mano a forma di dodecaedro e con questo dono volevo chiederti: vuoi spo...&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;AAAAAAAAAARGGHHHH!!!!! Un do-do-do... dodecaedro?!?!?!? Come osi, stupido idiota! Io te lo tiro dietro questo diamante!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio. &amp;quot;Amore calmati! Cosa ho fatto di male?&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;Non te l'ho mai detto che al liceo sono rimasta traumatizzata per aver sprecato cinque pomeriggi e/o mattine della mia vita a fare una tavola di un dodecaedro?!?!?!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio: &amp;quot;Perdonami tesoro, mi era sfuggito.&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;No, basta, non voglio vivere così. Non riesco a non pensare a quel povero artigiano che ha intagliato questo gioiello! Mi uccido!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E così dicendo tirò fuori una pistola da non si sa dove, la puntò alla tempia e...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio: &amp;quot;No! Ferma! Non ti suicidare! Tutti i personaggi della Mugna alla fine si ammazzano! Stanno diventando un po' monotoni...&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;Ma io come posso fare? Sono stata traumatizzata da giovane!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Tizio: &amp;quot;Ho un'idea: perché non ti fai una bella lobotomia? Sono certo che ti aiuterà a superare questo choc.&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Rosa: &amp;quot;Hai ragione tesoro, come sei intelligente! Tu risolvi sempre tutto!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;* * * * * *&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Prete/consigliere comunale/capo di una setta/o chi per loro: &amp;quot;Vi dichiaro marito e moglie!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Rosa: &amp;quot;Dadda!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;Tizio: &amp;quot;E vissero per sempre felici e contenti!&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Non+sottovalutare+mai+i+traumi+adolescenziali&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!771.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!771.entry</guid><pubDate>Sun, 02 Dec 2007 14:28:51 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!771/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!771.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-08T20:46:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Salsiccia block contest</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!759.entry</link><description>&lt;div&gt;Se volete farvi due risate vi consiglio di guardare questo video realizzato dai miei istruttori di arrampicata montando riprese effettuate giovedì 22, alla gara semi-seria a cui ho partecipato anch'io. Il video di per sè sarebbe carino, se non fosse che ogni tanto (è la prima persona che si vede, e poi in seguito ci sono vari spezzoni) salta fuori una ragazza con pantaloni grigi lunghi, maglietta bianca con scritta rossa e coda di cavallo, che sarei io. Le altre due ragazze con la stessa maglietta sono la Diga (pantaloni grigi a tre quarti e capelli sciolti), e la Bave (pantaloncini neri e capelli corti). C'è anche un tizio similissimo a me (stessi vestiti e capelli legati) ma con i capelli ricci. Ci tengo che i miei lettori siano sempre sorridenti nonostante gli rifili racconti tristissimi, quindi vi dono questo video, ma non osate prendermi in giro se sembro una foca quando arrampico.&lt;/div&gt;&lt;span style="display:none"&gt; &lt;/span&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Salsiccia+block+contest&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!759.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!759.entry</guid><pubDate>Mon, 26 Nov 2007 19:42:46 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!759/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!759.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-26T21:19:41Z</dcterms:modified></item><item><title>Considerazioni sulla giornata che volge al termine</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!728.entry</link><description>&lt;div&gt;Mi sono appena destata dal mio poltrire ozioso sul divano, che nell'ultima ora mi aveva tenuto ferma ad osservare le figure del cartone di Asterix (senza preoccuparmi della storia, che già conoscevo, anche perché sarebbe stato troppo impegnativo), finito da poco per lasciare spazio al film &amp;quot;Missione tata&amp;quot;, che dal nome sembra il genere di cazzatina che mi perderò senza rimpianti.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Lo so ragazzi, è tanto che non scrivo. Boh... non so come andasse, ma il fatto gli è che tra depressioni sfiorate e impegni impegnativi, proprio non ho avuto la forza di finire un intervento. A dire il vero, negli ultimi giorni ho cominciato ben 2 interventi, che tutt'ora giacciono incompiuti nell'archivio.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ebbene, oggi è successa una serie di cose piuttosto significative. Stamattina, alle prime 2 ore c'era il compito di italiano, il primo che facciamo con la &lt;em&gt;cara&lt;/em&gt; nuova professoressa D'Ava, che viene cinicamente apostrofata con &lt;em&gt;simpatici&lt;/em&gt; appellativi che alludono al suo peso dai miei &lt;em&gt;cari&lt;/em&gt; compagni di sventura.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ecco, cari amici, se devo essere sincera, era una settimana che mi preparavo psicologicamente a questo grande evento. Non perché mi interessasse prendere un voto alto (risultato a cui non conto di arrivare visto il tema che è venuto fuori), ma perché coltivavo un insano sentimento di disprezzo verso ciò che lei pensava che io fossi, anzi pensa, almeno finché non leggerà il mio componimento, al che si ricrederà.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi spiego meglio, dopo la celeberrima &lt;em&gt;Lettera al defunto e amato cervello &lt;/em&gt;(pubblicata anche su questo blog), lei si è convinta che io sia una simpatica ragazza originale e spiritosa, brava a scrivere. Esclusa la parte dopo la virgola, le sue impressioni sono totalmente errate. Per di più io e la mia amica Ele ci siamo legate al dito la sua uscita sul fatto che uno che crede nel meccanicismo (che secondo lei è una teoria secondo la quale l'universo è un'esplosione casuale di atomi; il dizionario recita &lt;em&gt;dottrina che concepisce la natura come un insieme di fenomeni concatenati da leggi deterministiche&lt;/em&gt;) è un pessimista e non un realista.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Insomma, io, non avendo nessuna voglia di venire etichettata come bimba buona, ho deciso di provvedere ad un graduale incupimento della mia persona, per farle capira di che razza di pasta depressiva e distruttiva sono fatta. Per il primo tentativo è stato necessario sacrificare una pagina del mio amatissimo diario segreto: lei ci aveva chiesta di comporre una pagina di diario, così io le ho presentato una tipica pagina del mio, ovvero un cocktail di narrazione di eventi nefasti e struggimenti vari dovuti alla mia infermità mentale. Non so quanto possa esserci rimasta basita, ma spero con tutto il cuore che abbia colto il dark-side della mia anima.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo questi episodi, è finalmente giunto l'annuncio da parte della professoressa di un imminente compito in classe: ci ho rimuginato per sette giorni, meditando su un'idea che potesse stupirla. Sono giunta ad un ottimo spunto: raccontare di uno scrittore che, basandosi sul titolo dato da lei, deve inventarsi un tema. Tutto stava nei titoli che avrebbe scelto, e quelli non avevo alcun modo di prevederli.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;A questo punto vorrei aprire una piccola parentesi. Nella speranza di prepararmi psicologicamente alla produzione di un testo infinitamente triste (che era il mio obbiettivo), ieri sera ho aperto una mail conosciuta da molti miei contatti. Si tratta di una mail con una petizione contro le pratiche barbare con cui vengono prelevate le pelli dagli animali. Non voglio entrare nei particolari: è la cosa più macabra che abbia mai visto, e il bello è che sapevo che andavo incontro a immagini crude... Sì, lo ammetto, ho fatto la cosa più masochista della mia vita: mi sono costretta non solo a guardarlo, ma a guardarlo tutto. Non provate a emularmi, davvero. Non ho neanche il coraggio di mettere il link e farvelo vedere. Gli unici a cui lo farei vedere sono certi maschi per vederli crollare e ammettere che anche loro piangono e che non c'è nulla di male a farlo per una giusta causa... Sì, insomma, scusate, ma mi sono inflitta veramente una tortura: ora so come si sentiva il protagonista di &lt;em&gt;Arancia Meccanica&lt;/em&gt; quando gli hanno messo il video con la nona di Beethoven...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo questi preparativi di utilità discutibile, ho atteso pazientemente affidandomi alla sorte, la quale è stata più benevola del solito favorendomi nel mio intento con un titolo che recitava più o meno &amp;quot;&lt;em&gt;Il viaggio... Se è vero che il viaggio è prima di tutto un arricchimento interiore prima che uno spostamento verso luoghi altri, racconta la tua esperienza di viaggio e di come ti ha cambiato. Puoi scegliere tra un racconto immaginario o uno realistico&lt;/em&gt;.&amp;quot; Beh, era troppo semplice.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Premesso che il tema l'ho dovuto scrivere (come sempre faccio dalla quinta elementare a questa parte) direttamente in bella, visto che non ho mai avuto e mai avrò il tempo di ricopiare un componimento in bella, ho impiegato 10 colonne e mezzo per scrivere la mia storia, che alla fine pareva quasi un romanzo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La trama più o meno è la seguente: uno scrittore trentenne vuole acquisire popolarità vincendo un concorso indetto da una rivista letteraria, il tema del concorso è ovviamente identico alla consegna data dalla professoressa. Egli decide di raccontare di un operaio depresso che fatica a sbarcare il lunario e che non può permettersi di avverare il suo sogno più bello, cioè un viaggio. Scritto qualche rigo lo scrittore (che sta lavorando anche a 2 romanzi) va a letto. La mattina dopo va al bar dove si perde come sempre nella contemplazione della sua amata: non sa come si chiami ma la considera la sua musa ispiratrice, e infatti scrive alcune righe sul suo taccuino, continuando la storia dell'operaio, innamorato di un ragazza che vive nel suo condominio, con cui non ha mai parlato ma di cui conosce il nome avendolo letto sul suo campanello. Lo scrittore decide di seguire l'esempio del suo stesso personaggio: inizia a pedinare la sua amata per vedere come si chiama dal campanello di casa sua. Lei lo conduce tra supermercati e case girando quasi tutta la città, a sera si inoltrano nel quartiere malfamato... I viaggi in questo racconto ci sono, e cambiano parecchio la vita dei personaggi, però ho il presentimento che la D'Ava potrebbe considerarlo fuori tema, e le darei ragione. In ogni caso, come ho dichiarato non appena finito di scrivere, è la cosa migliore che abbia mai scritto, quindi ho intenzione di farmelo dare quando la professoressa renderà i compiti e di copiarlo su questo blog. Per questo motivo non vi svelo tutta la storia fino alla fine, per preservare il gusto di leggere il vero racconto ai pochi a cui non l'ho raccontato di persona oggi a scuola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bene, e adesso, dopo aver dato sfogo al mio narcisismo letterario, vi ringrazio di esservi sorbiti le auto-congratulazioni (o mio Dio! La maledizione delle parole composte, come Dienne!) di una povera pazza che si esalta per aver compiuto un'impresa masochista e inutile. Buona serata!&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Considerazioni+sulla+giornata+che+volge+al+termine&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!728.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!728.entry</guid><pubDate>Sat, 10 Nov 2007 21:20:03 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!728/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!728.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-10T21:20:03Z</dcterms:modified></item><item><title>Elucubrazioni</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!720.entry</link><description>&lt;div&gt;Ieri, ottima giornata. A scuola 3 ore su 5. Pomeriggio a lezione dal mio guru principale, che si è congratulato per l'impegno con cui sto studiando il clarinetto. Alla fine della serata ho trangugiato una delle torte più buone mai mangiate in vita mia (sarà che ho preso cinque chili: torta al cioccolato, anzi, cioccolata a torta, preparata dalla celeberrima Diga), come sottofondo alla degustazione un blues suonato dal guru e da un'allieva guru. La serata è proceduta molto bene con pizza e cinema al &amp;quot;Warner Village il magnifico&amp;quot;, tristemente famoso per l'incredibile concentrazione di truzzi al suo interno. Il film che io, Ale e Claudia abbiamo avuto il piacere di vedere era &amp;quot;Ratatouille&amp;quot;, ultima creazione Pixar: molto bello. Tornata a casa ho scoperto con piacere che stanotte saremmo passati all'ora solare, il che significava mandare indietro di un'ora gli orologi: mi sveglio stamattina alle nove avendo dormito fino alle dieci, quale giubilo! Un'ora in più per dormire, un'ora in meno per vivere: è proprio il genere di cambiamento che mi piace! Non come a marzo, quando si cambiò in ora legale e io avevo fissato un appuntamento di domenica mattina (il cinico interessato se lo ricorda) e dovetti svegliarmi con un'ora in meno di sonno!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La giornata di oggi è passata in tranquillità: il peso dei compiti non si è fatto minimamente sentire, anche perchè la prossima settimana io e la mia fortunata scuola avremo due giorni di lezione (martedì assemblea, giovedì festa, venerdì e sabato ponte).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Insomma le cose sembrano andare stranamente per il verso giusto, e io, paranoica depressa, non riesco a godermele a fondo: perché? Temo il momento in cui andranno male e so con certezza che più le cose vanno bene, più dopo ci sarà qualcosa di catastrofico. Mi attacco ad ogni secondo cercando di sfruttarlo al meglio, approfittando di questi pochi giorni in cui la sorte mi è favorevole.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;E' forse questo impazzire? Certo è che è logorante. Abituata agli infausti eventi che mi colpiscono, le mie certezze crollano quando non abbastanza cose vanno male. C'è qualcosa di brutto successomi oggi?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;... ... ... Meditatione ... ... ...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non so che scrivere sul blog. E so anche perché.&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Elucubrazioni&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!720.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!720.entry</guid><pubDate>Sun, 28 Oct 2007 17:36:05 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!720/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!720.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-28T17:36:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Misteriosa avventura ad Avebury</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!641.entry</link><description>&lt;div&gt;Oggi a scuola, durante l'ora di storia dell'arte, abbiamo parlato dell'architettura monolitica (sì, lo so che dormivate, come del resto io, però magari almeno l'argomento della lezione lo ricordate...). Abbiamo accennato a quel capolavoro di arte preistorica che è Stonehenge, costruito in tre fasi, dal 3100 a.C. al 1500 a.C. circa, nella pianura di Salisbury.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;A questo proposito avrei da raccontarvi un interessante aneddoto con la sottoscritta protagonista, in caso foste interessati a storie strane...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Del racconto che segue non ho inventato nulla e, sebbene solitamente tenda a scherzare molto quando scrivo su questo blog, vi assicuro che non sono mai stata così seria come adesso.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dovete sapere che quest'estate sono stata ad un campo di studio in Inghilterra. Lì ci portavano tre volte a settimana a fare gite, e il resto dei giorni, ovviamente, lo passavamo studiando inglese.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In occasione di una delle ultime gite fummo accompagnati a vedere Avebury, un complesso megalitico a nord di Stonehenge, meno famoso di quest'ultimo perchè non così spettacolare a vedersi, ma di notevole importanza essendo anche più antico (costruito nel 2500-2000 a.C circa, e quindi duemila anni prima di Stonehenge).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Arrivati a destinazione, cominciammo a percorrere a piedi una specie di lunga collina. All'inizio camminavo tranquillamente conversando con le mie amiche Serena e Barbara. Dopo un po' cominciai ad avvertire una sensazione abbastanza strana. A oggi purtroppo non la ricordo più molto bene perchè l'ho provata una sola volta in vita mia (in quell'occasione appunto), tenterò comunque di descriverla il meglio possibile. Inizialemente avvertivo una specie di vuoto allo stomaco, dopodichè cominciai a stancarmi sempre di più: avevo addosso una specie di stanchezza sorda, un peso immane sulla schiena, come se avessi camminato per secoli; dopo alcuni minuti il senso di spossatezza era insopportabile: come possono testimoniare  le mie amiche (visto che mi lamentavo dei miei malori con loro), ho avvertito più volte la vertigine da svenimento imminente, tanto che ad un tratto ho proclamato: &amp;quot;Se faccio un altro passo crollo. Ragazze, non riesco a capacitarmi di come i miei piedi continuino a camminare quando io non ne ho la forza!&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Nonostante questa stanchezza, non ricordo di aver ansimato o cose del genere: il mio respiro era abbastanza regolare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per quanto riguarda le cause plausibili di questo malore, a cui ovviamente ho pensato, posso dirvi che quella mattina avevo mangiato una colazione sostanziosa e che quindi non avevo fame (in poche parole non stavo morendo di stenti), nonostante mi sembrasse inizialmente un mal d'altitudine, non mi trovavo assolutamente in montagna, e soprattutto non avevo fatto salite repentine (le collinette che percorrevamo erano alte a malapena quattro metri e normalmente quel percorso non sarebbe stato niente di più che una semplice scampagnata). Insomma, la mia esperienza mi risultava inspiegabile, anche perchè alle altre ragazze non era successo nulla e hanno camminato normalmente. Da notare che una volta andata via da Avebury è scomparso ogni sintomo in modo repentino.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La visita durò tutta la mattinata, dopodichè partimmo con i coach e ci &amp;quot;portarono a vedere&amp;quot; Stonehenge: visita che consistette nel percorrere con il pullman una strada che passava davanti al complesso di pietroni, e fare le foto al volo mentre la massa di turisti che se lo godeva da vicino ci rideva dietro. A Stonehenge, quindi, non mi avvicinai molto: forse questo fu un bene, ma vorrei sapere cosa ne pensate voi, dopo aver letto cosa mi è successo ad Avebury.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io dispongo di due interpretazioni (entrambe si riferiscono al soprannaturale):&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;-interpretazione di mia madre (detto con aria da strega sapiente): &amp;quot;Sai, certe persone sono più sensibili a determinate forze, campi magnetici... Quella disposizione probabilmente ha un significato, è un modo di convogliare energie... Quindi alcune persone lo sentono.&amp;quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;-interpretazione della mia amica Ele (detto dopo un'ora di storia dell'arte e una lunga odissea per tornare a casa in autobus): &amp;quot;In quei posti la gente ha trasportato quei massi pesantissimi per poi piantarli, quindi tu senti la stanchezza che avevano provato a suo tempo. Forse ci sono le anime che vagano senza pace tra i massi...&amp;quot; (C'è da dire che sono state fatte delle ricerche ad Avebury che hanno provato che quello non era un cimitero, non essendoci scheletri o corredi funebri). &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Misteriosa+avventura+ad+Avebury&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!641.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!641.entry</guid><pubDate>Fri, 28 Sep 2007 20:19:13 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!641/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!641.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-28T20:19:13Z</dcterms:modified></item><item><title>Critiche alle usanze estive maschili</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!637.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Queste giornate piovose mi fanno venire in mente l'estate che ci siamo lasciati alle spalle... O com'è dolce ricordar quel sole che ti ustiona le membra, il ripugnante sapore dell'acqua del Lago delle nazioni (lago nei pressi di Ferrara ove è ubicato il campo di concentramen... ehm, il corso di vela della Lega Navale Italiana), i corpi brillanti di goccioline dei giovini che mettono in mostra il loro fisico possente (chi più chi meno...).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;E mentre rimembro quelle immagini mi soffermo sui corpi di quei fanciulli in tenuta marittima; noto un particolare sotto l'ombelico e sopra le gambe. E' un pensiero fisso nella mia testa, ci penso su a lungo, poi mi convinco di ricordare male, ma infine capisco che non è un frutto della mia immaginazione: sto pensando ai calzoni da spiaggia indossati dai ragazzi, cosa credevate? Più precisamente, mi interrogo su quella fascia elastica che sovrasta di poco il bordo dei sopracitati calzoni. Se la memoria non m'inganna, ricordo di aver visto qui baldi giovini indossare con indifferenza la biancheria intima sotto al costume da bagno; rammento inoltre, che non solo vi erano indifferenti, ma ne sfoggiavano con eleganza il bordo superiore (costituito da un elastico decorato con scritte e nomi celebri), facendogli fare capolino da sotto il costume.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Ora, io proprio non riesco (a suo tempo come ora) a comprendere l'utilità dell'usanza. Perchè forse scordai di narrarvi che i fanciulli non solo indossavano le subligar sotto ai calzoni, ma poi vi facevano anche il bagno e lasciavano il tutto ad asciugare addosso come se nulla fosse successo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non gli è forse chiaro, ai baldi giovini, quanto stupida sia questa pratica? Sorvolando sulla pulizia di cui si possono vantare le mutande maschili (ognuno la può ben immaginare senza che io ne fornisca esplicite spiegazioni), come pensano questi uomini valorosi di poterci fare il bagno? Ritenevo che fosse più che ovvio che se le mutande fossero state inventate per farci il bagno, allora non si venderebbero anche i costumi da bagno, che non sono &amp;quot;doppio-uso&amp;quot;. E invece questo concetto non è chiaro, e toccherà a me spiegarlo a quei poveri virgulti (sennò non si oserà nessuno): &amp;quot;Cari fanciulli, ricordate quando da bei bamibinetti che eravate vostra madre vi faceva mettere il costumino? Ecco, perchè non ripescare le vecchie abitudini insegnateci dai nostri avi e usare il costume &lt;u&gt;da solo&lt;/u&gt;, con l'unico intento di farci il bagno e poi mettersi delle belle mutandine pulite, profumate, ricamate e asciutte?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Cari ragazzi, ragionate quando fate le cose, cavolo! Non vi rendete conto che se indossate le mutande sotto al costume solo e unicamente perchè avete il perverso desiderio di mostrare ai presenti che le vostre terga vestono Calvin Klein, forse sarebbe meglio pensare all'igiene e non abbandonarsi a simili pratiche da cavernicoli?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Ve lo spiegherò un'ultima volta, molto professionalmente: voi fate il bagno conciati a quel modo ridicolo, poi uscite, a quel punto avete addosso due strati di tessuto fradicio, uno adatto ad asciugarsi velocemente, l'altro no; siccome quello interno è il più lungo da asciugare, e per di più non gli arriva molta aria trovandosi sotto l'altro, anche se il costume si asciuga viene continuamente inumidito dalle mutande. Il risultato è una roba perennemente umidiccia e credo molto scomoda.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Orbene, vi è qualcuno abbastanza temerario da spiegarmi i pregi questa usanza? Io ne vedo solo i difetti, e per la prossima estate vorrei trovarmi preparata a tale shock.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Un saluto a tutti, Mugna&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Critiche+alle+usanze+estive+maschili&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!637.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!637.entry</guid><pubDate>Thu, 27 Sep 2007 09:34:06 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!637/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!637.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-27T09:34:06Z</dcterms:modified></item><item><title>Come viene distrutta da me medesima una storiellina pubblicata su un blog di un mio contatto</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!619.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h4 style="margin-bottom:0px"&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Oggi sono andata a visitare il blog di una persona di cui ho il contatto ma che non conosco. Probabilmente i miei lettori ricordano questa ragazza con il nome fittizio di &amp;quot;Rosa&amp;quot;, ho infatti già parlato di lei in un intervento (&lt;a href="http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!508.entry"&gt;http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!508.entry&lt;/a&gt;). Ebbene, ho copiato ciò che aveva pubblicato qui sotto e poi ho incollato il commento che le ho lasciato. Buona lettura (se ci riuscite)!&lt;/font&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4 style="margin-bottom:0px"&gt;IL RaGaZzO pIù DoLcE&lt;/h4&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ffffff" size=2&gt;-Ragazza:&lt;br&gt;Ti amo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Si lo so tutti lo fanno!&lt;br&gt;&lt;br&gt;-Ragazza:&lt;br&gt;Davvero?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Si… tutte le mie amiche me lo dicono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Oh...ma io sono solo una tua amica?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;No...tu sei la mia ragazza… perchè?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Allora quando lo dico… intendo veramente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Si lo so che dici veramente...è solo che non mi devi dire che mi ami ancora perche’ so che mi ami dal giorno che stiamo insieme e ti amo ogni giorno di piu’.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;......&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Allora vuoi andare da qualche parte stanotte per il tuo settimo anniversario?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Si.. dove?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Non so…magari un film e poi cena?&lt;br&gt;&lt;br&gt;-Ragazza:&lt;br&gt;Ok.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ti passo a prendere appena stacco e sono pronto ok?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Ok. A che ora stacchi?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Tra 2 hours poi vado a casa e mi preparo che ci vorrano circa 15-20 minuti...&lt;br&gt;&lt;br&gt;-Ragazza:&lt;br&gt;hey...pensavo non dovessi lavorare oggi...&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Uno dei miei colleghi ha chiamato in malattia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Oh okay! Ci vediamo intorno alle 7.30 allora?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Si! E piccola?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Si?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ti amo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Ti amo anchio!&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ok il mio capo mi sta guardando quindi.... devo andare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Ok ciao.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ciao.&lt;br&gt;&lt;br&gt;****************************&lt;br&gt;2 ore dopo...&lt;br&gt;Il ragazzo guida fino a casa della sua ragazza cammina fino alla porta e suona il campanello.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Hey! (bacia il suo ragazzo)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Com’e’...pronta?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Um...aspetta...fammi prendere la borsa e possiamo andare ok?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ok.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Entrambi han visto un film e cenato...dopo aver cenato si avviano alla macchina ma prima che lei salga in macchina...&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Aspetta! Posso bendarti?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Perchè??!&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;E’ una sorpresa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Che genere di sorpresa?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Una grande.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Ok ma solo se mi prometti di tenermi la mano mentre andiamo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Prometto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Ok bendami...&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cosi’ vanno in macchina per un pò...........e poi si fermano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ok eccoci!&lt;br&gt;&lt;br&gt;-Ragazza:&lt;br&gt;Dove?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Aspetta ti porto nel posto!&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Che posto?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Da qualche parte! (e la bacia sulle labbra)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Piccolo!...&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il ragazzo la accompagna nel posto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Ok… fammi togliere la benda.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Dove siamo?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le toglie la benda, lei apre gli occhi e vede il panorama della citta’ dallo stesso posto... era dove lui le aveva chiesto di diventare la sua ragazza....&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;O mio dio...(scendono le lacrime)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Perchè piangi?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;E’ dove me l’hai chiesto...&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Che farai il resto della tua vita? (lo chiede in ginocchio e dopo... dietro di lui...in aria c’e’ scritto &amp;quot;Mi sposerai?&amp;quot; coi fuochi d’artificio)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;(scendono più lacrime)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Non ero a lavoro quando mi hai chiamato...Stavo programmando tutto!&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Alzati!&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;Si?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;(lo bacia)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazzo:&lt;br&gt;E’ un si o un no?&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Ragazza:&lt;br&gt;Si.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Se non riposti questo avrai la vita piu’ sola di tutte!&lt;br&gt;MA!&lt;br&gt;Se lo riposti, avrai una relazione che durerà quanto vuoi tu!&lt;br&gt;Hai 3 minuti per ripostarlo.&lt;br&gt;Se sei una ragazza ripostalo come &amp;quot;IL RAGAZZO PIU’ DOLCE!!&amp;quot;&lt;br&gt;Se sei un ragazzo ripostalo come &amp;quot;COSA MERITA UNA RAGAZZA&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Il mio commento:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Perdona la mia malizia ma leggendo questa patetica storiella mi sono venute in mente alcune possibilità/cavilli/indizi che non sono neanche stati presi in considerazione. Innanzi tutto, quando inizia la favola la pulzella dichiara il suo amore per il maschio ed il giovine le dà una risposta che a mio parere non ha niente di dolce -si (notare la mancanza dell'accento &lt;u&gt;richiesto&lt;/u&gt;) lo so tutti lo fanno (...) si tutte le mie amiche me lo dicono-; questa stessa risposta potrebbe preludere a un risvolto scottante della vicenda (ad esempio, lui sta tradendo lei), ma andiamo avanti. Anche la ragazza potrebbe tradire il ragazzo, non pensi che la storia si sarebbe fatta più interessante se, quando il fidanzato la va a prendere a casa, lei si fosse fatta cogliere in flagrante con un altro?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; Ritengo anche che sia diseducativo cospargere internet di questo genere di storielle in cui una ragazza si fa accompagnare in macchina da un ragazzo senza sapere dove la stia portando e per di più bendata: come tutti sanno, un comportamento del genere potrebbe avere esiti molto spiacevoli (senza entrare nei particolari scabrosi).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Passiamo al climax della vicenda: e tu me lo chiami &amp;quot;il più dolce&amp;quot; 'sto fanciullo? Ma ti sembra che abbia fatto una cosa così straordinaria? Ti sei mai guardata intorno? Non ti pare che ci siano un bel po' di persone sposate al mondo? E secondo te come hanno fatto a decidere di sposarsi? Uno dei due si sarà dichiarato! O forse credi che si sposino perchè un giorno si trovano entrambi davanti alla chiesa/comune/o chi per loro e gli gira di celebrare un matrimonio?&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Vorrei anche far notare che l'idea della scritta in aria non è nuova, anzi: è banale, abusata e vecchia. E se ci fosse stata una folata di vento? Non immagino neanche che razza di scritta sbavata!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Per i motivi sopra esposti non mi sembra che il ragazzo sia particolarmente dolce, non più di tante altri uomini che decidono di chiedere in moglie una donna...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;Cordiali saluti, Mugna&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+Come+viene+distrutta+da+me+medesima+una+storiellina+pubblicata+su+un+blog+di+un+mio+contatto&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!619.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!619.entry</guid><pubDate>Thu, 06 Sep 2007 19:20:26 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!619/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!619.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-27T18:47:02Z</dcterms:modified></item><item><title>La Mugna ha fatto forca</title><link>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!442.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;In molti oggi si sono chiesti come mai la Mugna e l'Ele siano entrate a scuola alla terza ora...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Ebbene, qui di seguito trovate i due racconti di ciò che mi è successo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Please, lasciate un commento dicendo quale versione vi piace di più! (entrambe hanno elementi veri ed elementi romanzati...)&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=3&gt;&lt;strong&gt;Racconto di oggi numero 1, ovvero: La triste Odissea della Mugna&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif" size=2&gt;Se la mattina ti svegli alle 6:20 e mandi qualche imprecazione all'innocente sveglia che tu stessa, colta da attimi di masochismo, hai programmato per quell'ora il giorno prima...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se stai in una scuola del cavolo dove non c'è neanche una palestra decente e quando tu e la tua classe dovete fare ginnastica vi tocca prendere un pulmino e farvi portare in una palestra lì vicino...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se hai un'amica menefreghista e ritardataria, che più le chiedi di sbrigarsi più è facile che ritardi, e per una volta che le hai chiesto di prendere l'autobus ad un'ora normale lo perde...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se sei una persona generosa, ti dispiace prendere l'autobus senza la tua amica, e per aspettarla ti fai passare davanti al naso ben 3 mezzi pubblici...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se, montata finalmente sull'autobus, ti accorgi che quella furba della tua amica non l'ha preso, che c'è un traffico tremendo e che l'autobus sta andando a 1 km/h...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se prendi in mano il cellulare, provi a chiamare le tue compagne di classe per dire che arrivi in ritardo e loro hanno il cellulare spento...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Se ascolti il credito e quella vocina malefica ti dice che hai solo 24 centesimi di euro, tu fai uno squillo a tua mamma e lei non capisce un tubo, e allora ti tocca chiamarla (esaurendo in questo modo ogni briciola di soldi) e dirle di richiamarti...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se sei nei guai, spieghi la situazione a tua madre, e lei non sa dirti niente di meglio di &amp;quot;Non posso aiutarti, io sono in macchina e sto andando a lavoro&amp;quot;...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se sei su un maledetto autobus e tutte le vecchiette manifestano il loro odio per la nuova generazione, accusando te e i tuoi coetanei di infamie mai commesse...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se l'unica persona che potrebbe esserti di conforto (una ex-compagna di classe) non lo è affatto perchè è nervosa anche lei per il fatto che arriverà in ritardo a scuola...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se ti chiama l'amica ritardataria e ti dice che ha rinunciato a venire a scuola per il traffico che c'è, cosa che dovrebbe calmarti ed esserti d'aiuto secondo lei...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se, non si sa come, ti ritrovi ad essere in ritardo di soli cinque minuti, e ce la potresti fare ad arrivare a scuola non troppo in ritardo, ma, chissà perchè, tutti i contrattempi (vecchine lente a scendere che sbraitano, donne che non chiudono il passeggino provocando il disappunto generale, ecc.) capitano a te...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se arrivi a scuola con dieci minuti di ritardo, il pulmino è partito in quel momento, tu vieni presa dal più totale sconforto e non hai nessuno che possa consolarti...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se decidi di tornartene indietro ed entrare due ore dopo, quando i tuoi compagni saranno tornati da ginnastica, sali sull'autobus con lo zaino e tutti ti guardano come una delinquente forcaiola...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se, mentre sei sull'autobus, guardi fuori dal finestrino sconsolata e la cosa più allegra che vedi è un mazzetto di fiori appassiti messi in mezzo alla strada nel punto in cui si è schiantato uno...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;, tornata a casa, non hai il tempo di fare nulla che devi già ripartire con la tua amica furba, e ti ribecchi (per la terza volta in due ore) un traffico tremendo...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se, nonostante tu e la tua amica l'abbiate preso in anticipo, l'autobus ci mette di nuovo trent'anni a portarvi a scuola, facendovi arrivare con due ore e dieci minuti di ritardo complessivo in classe...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Se, alla fine della giornata, ripensando alla mattina, ti rendi conto che hai passato ben due ore quasi ininterrotte sul mezzo che più odi al mondo...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;Non te la prendere, è normale:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Tahoma size=2&gt;è colpa del mondo che ti vuole male!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Ma se ciò che ho appena detto ti succede tutto insieme...&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Forse te la devi prendere, non è normale:&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;è colpa del mondo che ti vuole troppo male!&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Racconto di oggi numero 2, ovvero: Pazzie di un'esuberante forcaiola&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Tahoma,Helvetica,Sans-Serif"&gt;Fin dal primo momento ho capito che oggi sarebbe stata una giornata speciale: mi sono svegliata molto presto senza sentire quasi la stanchezza. Sono salita sull'autobus e lì vi ho trovato la mia amica delle medie Victoria: abbiamo chiaccherato un po' finchè lei non si è guardata intorno furtiva, e mi ha detto &amp;quot;Ehi, Mugna, ti va di fare forca con me? Ho il compito di storia dell'arte oggi e non mi va di farlo, così ho fissato con il mio ragazzo e dei suoi amici vicino alla scuola; mi incontro con loro e andiamo tutti insieme in centro. Vuoi venire con noi?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Io, presa da un'ondata di irresponsabilità, ho accettato senza pensarci due volte. Intanto l'Ele, che aveva perso l'autobus, mi ha chiamato; io le ho detto del progetto della Vicky e lei ha risposto prontamente: &amp;quot;Sì, bello! Vengo subito, aspettatemi!&amp;quot;. Sia io che l'Ele abbiamo raccontato alle mamme che c'era troppo traffico (cosa vera in parte) e che quindi eravamo costrette ad entrare due ore dopo se non arrivavamo in tempo; ma ad arrivare in tempo non ci abbiamo neanche provato! Siamo scese alla fermata del Machiavelli (la scuola della Vicky) e, una volta che lei ci aveva presentato i suoi amici, siamo andati tutti insieme in centro.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Mi sono divertita tantissimo ma avevo il terrore di incontrare qualche conoscente o, peggio ancora, qualche professore. Il momento più bello è stato quando abbiamo preso il gelato. Devo dire che quegli amici della Vicky erano un po' teppisti. Uno in particolare mi stava molto simpatico e gli ho raccontato di una vecchietta rompi balle che ci aveva insultato sull'autobus. Poi, ironia della sorte, abbiamo reincontrato questa vecchietta sull'autobus; io gliela ho indicata spiegandogli chi era, lui è andato dalla signora e ha iniziato a spiegarle, con molta calma, che non doveva prendersela con gli altri passeggeri se era nervosa. Lei si è presa una paura pazzesca perchè questo ragazzo era molto più alto di lei. A quel punto lui è tornato dal gruppo e siamo scoppiati tutti a ridere a crepapelle. Alla fine delle due ore abbiamo dovuto salutare Vicky e compagnia. &amp;quot;Ciao, fate bene a tornare a scuola, sarebbe meglio non saltarla...&amp;quot; mi ha detto scherzosamente il ragazzo. &amp;quot;Io è la prima volta che faccio forca...&amp;quot; ho risposto. &amp;quot;Io la quinta credo...&amp;quot; ha detto lui un po' imbarazzato.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Arrivate in classe la professoressa ci ha chiesto la giustificazione ma noi, ovviamente, non l'avevamo. Così le abbiamo detto che gliela portiamo nei prossimi giorni. Tutta la classe ci ha chiesto stupita cosa avevamo fatto, ma noi non gli abbiamo raccontato nulla! Lo so, oggi è andata così, mi è preso di fare forca e ho seguito il mio istinto.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;FINE&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2200373237225277782&amp;page=RSS%3a+La+Mugna+ha+fatto+forca&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=mymadw.spaces.live.com&amp;amp;GT1=mymadw"&gt;</description><comments>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!442.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!442.entry</guid><pubDate>Tue, 24 Apr 2007 18:08:55 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://mymadw.spaces.live.com/blog/cns!1E894BCD1A16C956!442/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://mymadw.spaces.live.com/Blog/cns!1E894BCD1A16C956!442.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-24T18:46:13Z</dcterms:modified></item></channel></rss>