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    June 30

    Come fare un intervento sullo stile moccioso (cioè come scrive Moccia), correlato di esempio

    Mi sono affacciato alla finestra e ho osservato il mondo intorno a me...
    Un ragazzone sbuca da dietro l'angolo con la sua 750 Custom che romba ferocemente. Lo conosco, abita a tre passi e può benissimo venire a piedi, ma ha preso lo stesso la moto perchè voleva far colpo sulla ragazza che lo aspetta all'incrocio. Si sono dati appuntamento e iniziano a chiacchierare.
    "Allora, ti va di fare una passeggiata?" chiede lui.
    "Volentieri." risponde lei sorridendo.
    Si allontanano e dal polso di lei cade un braccialetto con un ciondolo Swarovski, un vecchio regalo ricordo di un amore ormai finito. Lei non lo nota, o forse fa finta di non notarlo. Lo abbandona lì, solo, sull'asfalto, l'ultimo legame con l'ex dimenticato per strada.
    Lì vicino due anziane signore spettegolano sulla ragazza. A sentir loro è il terzo uomo con cui esce in due settimane. A loro piace spettegolare. Si divertono e si sentono più giovani a scoprire i difetti di una ragazza.
    Più tardi passa una bambina che raccoglie il braccialetto felice di aver trovato un gioiello per terra. Non conosce la storia del braccialetto, e lui non potrà mai raccontargliela, ma se potesse parlare la ringrazierebbe di averlo adottato.
     
    Ho guardato fuori e ho visto la gente muoversi, chiacchierare, vivere... C'è chi ha iniziato da poco e chi sta per finire... O chi non ha mai capito come vivere a fondo il magnifico sogno che la vita... Capiranno un giorno come fare? Certo. Basta aspettare.
     
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    Se sono riuscita nel mio intento, questo breve intervento dovrebbe ricordarvi lo stile di Moccia.
    Se pensate che assomigli abbastanza ad una creazione mocciosa, e vorreste cimentarvi anche voi nella difficile arte del fac-simile letterario, ecco a voi una serie di istruzioni per scrivere come Moccia.
    - Sedetevi davanti al computer e non pensate (la cosa più difficile): mi raccomando, è vitale che non vi concentriate troppo, altrimenti svanisce l'effetto Moccia. Prima o poi vi verrà in mente un'immagine, un suono, un pensiero, uno scarto del vostro cervello, qualunque cosa. Qualsiasi idea vi venga in mente, vomitatela sulla tastiera e scrivetela. L'unica condizione obbligatoria è quella di trovare un minimo collegamento con l'amore e le melensaggini della vita (non vi preoccupate, se ragionate nel modo di Moccia, tutto ha un collegamento con l'amore)
    - Dopo aver scritto un breve paragrafo, rileggetelo e inserite ragionamenti assurdi e sdolcinati. Moccia segue una filosofia animista, per cui secondo lui anche gli oggetti sono capaci di intendere e di volere. Con queste basi, vi è possibile dire di tutto, seguite semplicemente il filo dei vostri pensieri: un po' nello stile di un "James Joyce de noaltri".
    - E adesso passiamo alla forma. Per quanto riguarda i verbi, usate il presente o, al limite, il passato prossimo. Controllate che nel testo ci sia almeno un errore: niente di titanico, basta un lieve errorino per far capire che non siete degli scrittori seri, ma solo persone che scrivono per il piacere di buttare su un foglio i loro problemi mentali (come Moccia, e come me purtroppo). Riguardo alla punteggiatura, Moccia non conosce i due punti e quindi non dovete inserirli neanche voi. Farcite invece il vostro componimento di puntini, punti interrogativi (particolarmente indicati nelle domande pseudo-esistenziali, tipo: quante coppie sono passate in questa via? Quanti amori sono nati in questo ristorante? ecc.) ed esclamativi. Le frasi dovranno essere mediamente corte e separate da punti.
    - Infine ricordatevi che se avete dei dubbi potete chiedere a me oppure consultare il gran maestro sul suo blog http://www.feltrinelli.it/BlogAutore?id_autore=1000242&blog_id=13 . Questo blog viene aggiornato ogni morte di papa e riceve mediamente tre centinaia di commenti a intervento: la maggior parte sono commenti di ragazzine disperate (non sapete quanta pena mi facciano) che raccontano al loro idolo come hanno passato la giornata (senza chiedersi mai: ma a Moccia interessano le mie cavolate?).
     
    E ricordate sempre il maggiore insegnamento del maestro Moccia (pronunciato durante una presentazione del libro "Scusa ma ti chiamo amore"):
    L'amore è che improvvisamente una persona ti piace e puntini puntini, anzi, punto esclamativo!
    June 25

    Studi antropologici sulla socialità ai giorni d'oggi

    Girellavo tranquilla su internet quando mi sono imbattuta nel blog di uno dei miei contatti (che, ci tengo a sottolinearlo, non conosco perchè mi ha aggiunta grazie a chissà cosa). Dopo aver curiosato in su e in giù per qualche minuto ho notato un elenco personale chiamato "=I mIeI gRaNdI fRiEnDs=" (che è il modo piuttosto arzigogolato della proprietaria del blog di dire "I miei grandi amici"). Vorrei analizzare con voi suddetto elenco di amici scritto dalla fittizia Rosa (usiamo sempre lei...).
    Qui sotto trovate l'elenco in versione integrale, che io ho provveduto a commentare in corsivo.
     
    Diego..Il mi fratellino..E' uniko..E' il mio amorino..Gli voglio un bn dell'anima!!!
    (Fin da questo sconcertante inizio notiamo che Rosa considera suoi parenti un numero di persone inverosimile. Tende inoltre a dichiarare di provare forti sentimenti come l'amore per una quantità spropositata di individui)
    Giuly..E' la parte di me..E' veramente inkredibile..C kapiamo sempre al volo..Siamo una cs sola!!! Gli voglio TRPP bn!!!
    (Oscuro il significato della "parte di me", che ci potrebbe suggerire che Giuly vale meno di Rosa, essendo la prima solo una miserrima parte della seconda. Vorrei anche farvi notare come Rosa erroneamente si riferisca a una ragazza usando "gli", mentre dovrebbe usare "le")
    Martin..Il mio geme..Siamo stati ins 5 mesi..Pratikamente lo konosco meglio dll mie taske..Gli voglio un bn infinito!!!
    (Anche qui una falsa parentela con lo scopo di far capire al lettore quanto sia forte il legame tra Rosa e Martin. Da notare il fatto insolito che Rosa sia amica di un suo ex) 
    Elia..Sn stata cn lui 3 volte e 3 volte m ha lasciata..E gli voglio tanto bn..Balla da Dio!!!!!
    (Si ripete questo avvenimento inusuale di voler bene a un ex con cui, a sentire Rosa, si è avuto un rapporto piuttosto travagliato. Ah, beh, ma se costui "balla da Dio" gli possiamo perdonare tutto, non è vero Rosa?) 
    Bianko..C konosciamo dall'asilo..Sò trpp cs d lui..E' dolcissimo.."Sabry dammi un bacino"!!! Stupendamente Ale!!!
    (Rosa, se sai troppe cose dimenticatene qualcuna. Le ultime due frasi devono per forza avere un significato ma... aspettate, forse sforzandosi un poco... Niente: buio assoluto.)
    Ruben..I' Jubba..Bello..Okkioni cielesti..Stavo x mettermici all'inizio d settembre '07..Gli voglio beneeeee!!!!!!!!! TRPP!!!!!!
    (Sappiamo tutti che gli occhi celesti ricordano il colore del cielo, è una bella immagine poetica, ma celeste di scrive senza "i"! Questo Ruben è un ragazzo molto particolare: è l'unico di cui Rosa fornisce un'abbozzo di descrizione, e inoltre ha la facoltà di viaggiare nel tempo! Come fa Rosa a sapere che fra tre mesi sarà sul punto di mettersi con Ruben?)
    Andre..C siamo battezzati ins..Qnt momenti ho passato cn lui..Balliamo ins..E' il mio fratellone e m protegge sempre!!!
    (Ennesimo membro della famiglia di Rosa.)
    Agu..Claudio..E' il mio amiko d'infanzia..Ora sn la sua migliore amika..E' cm se fosse il mi frate..Sà trpp d me!! Mi sente sua!
    (Almeno qui Rosa ha specificato che, essendo il legame con Agu molto forte, per lei è come se fosse un fratello. Bel passo avanti.)
    Luca..Mimmo..Il mio amiko frizz..Sn stata cn lui 3 mesi..Storia bellissima..C vogliamo tanto bn..M fa tante kokkole a scuola!!!
    (Il significato di "amiko frizz" mi è oscuro. Anche con questo Luca c'è stata una storia d'amore.)
    Mugna..Il mio lore..C sn andata..Da quella volta sn cm una sorella x lui..;-)..M aiuta in ttt..Gli voglio bene...!!!
    (Un omonimo! No! Vile usurpatore di soprannomi! Rosa, dov'è che sei andata? Scherzi a parte, anche qua possiamo notare che il consolidamento del loro rapporto è avvenuto in seguito ad un bacio.) 
    Antonio..Il mi fratellone 18enne..Nei mex mi scrive "ti amo"..Gli voglio veramente tantissimo bn e glielo vorrò x sempre!!!!!
    (Altro membro della numerossissima famiglia di Rosa. Io mi preoccuperei se un diciottenne mi scrivesse "ti amo".)
    MariaGiulia..Andiamo a dance ins..E' del '93..M kapisce SEMPRE e c aiutiamo in soprtt cn i nostri raga!! E' veramente speciale!!
    (Come si fa ad aiutarsi "con i raga"? No, dico, avete un metodo che funziona? Mi insegnate?)
    Deborah..La mia migliore amika dll medie..Ora nn c sentiamo +..M ha aiutato veramente trpp!!!!! Gli voglio tantissimo bn!!!
    (La povera Deborah si era prodigata per aiutare l'amica senza però accorgersi di aver esagerato... Ecco come finisce un'amicizia!)
    Lorenzo..Il Niccolai..M viene dietro dalla prima media..E' il mio fratellino bellino bellino!!!..
    (Nuovamente mi domando quale strana concezione dell'amicizia abbia Rosa. Non dovrebbe essere imbarazzante frequentare assiduamente uno che "ti viene dietro"? Per evitare che arrivassero a mettersi insieme, Rosa ha pensato bene di aggiungere Lorenzo alla vasta schiera di familiari, visto che non ci si può sposare tra consanguinei.)
    La Francy..La Salviuzza..Mi aiuta a scuola..A mate e a scienze dll materia..Menomale c'è lei..Ti voglio bn, Frafra!!!!!
    (Stavolta niente da dire. Questa mi sembra l'amicizia più normale di Rosa)
    La Tere.."Bellaaa Naldi"!!!!! I peggio sketch cn lei in klasse!..A volte m fa girà i koglioni, ma gli voglio tanto bn!!!
    (1: la nuova moda dei ragazzi di dire "i peggio sketch" mi urta i nervi perchè sembra di sentir parlare delle scimmie ubriache. 2: l'altra moda dei ragazzi di scrivere in dialetto -per la serie, parlo come mangio- mi infastidisce perchè provoca il decadimento della nostra bella lingua, se ci si aggiunge la fissazione di scrivere in un dialetto non proprio -Rosa è di Scandicci e scrive in Romanaccio- lo ritengo uno stile veramente deprecabile. 3: Rosa non ha assolutamente prestato attenzione alle lezioni delle elementari, dove spiegano ai teneri bambini che "gli" si riferisce a maschi, e "le" si riferisce a femmine. Cattiva Rosa, sei stata molto cattiva.) 
    Matte..I' Parri..L'ex dll Giuly..L'ha ftt stare talmente male k l'ammazzerei xò ho pass tanti pome ins a loro e gli voglio bn!
    (Rosa ha inclinazioni da santa o che cosa? "Perdonate fratelli, perdonate il prossimo vostro e sarete perdonati". Come cavolo fa a voler bene a uno che "ha ftt stare talmente male" la cara amica di Rosa "k l'ammazzerebbe"?)
    Fabio..C konosciamo da qnd siamo nati..Gli voglio tantisssssssssimo bn..Gli piaccio..E' stupendo!!!
    (Rosa piace a Fabio? Un'altro strano caso si amicizia improbabile...)
    Andre..I' Terza..Il mio "amo"..C sn andata facendo le korna ad 1..Gli voglio un bn immenso!!!
    ("C è andata facendo le korna ad 1": vantatene Rosa, mi raccomando!)
    Angiulino..il mio "geltrude"..Bello angiulino!!! Gli voglio un bn infinito..Cm si fa a nn volergli bn?! Siamo in klasse insieme!
    (Per usare il gergo di Rosa: questo è sclero totale!)
    Sara..La mia sore..Gli voglio trpp bn..Nn vivo senza d lei!C konosciamo da qnd siamo nate!Abitiamo sullo stesso pianerottolo!
    (Rosa, mai sentito parlare dei figli unici?)
     
    Eccoci giunti alla fine dell'elenco degli amici di Rosa. Devo ammettere che per me questa ragazza è stata illuminante, mi ha fatto comprendere tutti i nuovi aspetti della socialità dei tempi d'oggi. Noi forse non ce ne rendiamo conto, ma abbiamo un modo di rapportarci con gli altri completamente diverso rispetto a quello dei nostri genitori (per non citare quello dei nonni che ormai figura nel catalogo preistoria).
    Prima di tutto un amico non è un amico se non lo si bacia almeno una volta. Tutto ciò non implica che di mezzo ci sia l'amore, basta una semplice attrazione, un gioco di elettroni che vanno avanti e indietro, di sorrisi melensi e occhi languidi. Basta quello e l'amico diventa "colui con cui ci sono andata x volte". Una volta baciate, due persone entrano in intimità (o qualcosa di simile), e tutto questo viene visto come una cosa normale, indispensabile per conoscersi: devo dire che questa filosofia piuttosto libertina mi pare molto strana, eppure è innovativa, non trovate?
    Un altro fatto inusuale è quello di rimanere molto amici di gente con cui si è stati (intendo stare insieme ufficialmente, non baciarsi alla cavolo come si è visto prima). Se pensate alla montagna di libri e film sul tema "rapporto con gli ex", bisogna ammettere che i giovani d'oggi hanno fatto parecchi passi avanti. Solitamente due persone che si lasciano non rimangono in buoni rapporti, è una cosa risaputa.
    Eppure Rosa ha la facoltà di rimanere amica dei suoi ex, e come lei credo tante altre ragazze e ragazzi: riuscite a immaginare che bella società ne verrà fuori? Non vedete che bel mondo si prospetta davanti a voi? Un mondo pacifico e allegro dove ognuno è amico dell'altro, anche se si sono lasciati perchè quello gli ha fatto le corna (ma vabbè, esiste il perdono), un mondo dove ognuno, al primo stimolo, può baciare l'altro senza problemi, un mondo spensierato, un mondo pseudo-romantico dove in realtà non esiste più il romanticismo.
     
    Mi dispiace ma non credo di essere adatta per questo mondo.
    June 13

    Fenomenologia di "Tre metri sopra il cielo", ovvero: Come un semplice libro inaridisce i cuori e corrompe le anime dell'adolescente medio (puntata 3)

    A questo punto passiamo al succo della questione: l'analisi approfondita del libro.
    (Nota: per una migliore comprensione di ciò che sto per dire sarebbe consigliabile aver letto interamente "Tre metri sopra il cielo" o almeno una piccola parte. Potete trovare l'anteprima del libro con 42 pagine consultabili gratuitamente all'indirizzo http://books.google.it/books?id=gyPIaS9R3NMC&pg=PP1&ots=cpgvErTrR_&dq=tre+metri+sopra+il+cielo&sig=3ZFEGQgGw2cFB8XHlnooLZGfY88#PPP1,M1)
     
    Il libro si apre con un interessante elenco della spesa: non mi era mai capitato di vedere così tante marche concentrate in così poche righe. Provo totale disgusto per un simile spreco di spazio, ma ho dovuto constatare che i miei coetanei cominciano ad adorare il libro fin dai primi paragrafi; o per meglio dire, il veleno nascosto nell'inchiostro di Moccia inizia subito a fare effetto. Dovrò analizzare le reazioni femminili separatamente da quelle maschili.
    La ragazza X (che chiameremo Rosa, tanto per cambiare) legge la prima pagina: l'autore le descrive un ragazzo dall'abbigliamento costoso (sui 500 euro totali, se non di più); questo individuo ben vestito riesce nel giro di pochi minuti a conquistare un posto speciale nel cuoricino della giovin pulzella, facendosi spazio a gomitate tra Tiziano Ferro e Lee dei Blue per entrare nell'elenco dei "fighi pazzeschi".
    Il ragazzo Y (l'ormai celeberrimo Tizio), invece, rimane incantato dalla "perfezione" del facoltoso personaggio, e comincia a sognare di eguagliarlo in bellezza, ricchezza e carisma; ciò, grazie alle sue inclinazioni masochistiche, lo porta sulla triste via dell'emulazione senza speranza di un modello che non dovrebbe essere preso a esempio.
    Nel corso delle pagine seguenti il figo-pazzesco/modello-da-imitare interagisce con una ragazza inverosimilmente bella. Per essere esatti, egli si accosta con la moto alla macchina ove, oltre alla giovine, si trovano anche il padre e la sorella di lei; il figo chiede insistentemente alla ragazza di fuggire con lui e saltare la scuola, dove invece lei è diretta. Nonostante la loro conversazione sia piuttosto lunga e articolata con diverse battute volgari, il padre di lei, alla guida dell'auto, non interviene minimamente in difesa della figlia, e anzi sembra non accorgersi della presenza del ragazzo.
    Ed ecco i pensieri di Rosa nel leggere quelle pagine: "Quella ragazza è proprio scema! Io ci sarei andata subito con un figo del genere! E poi guarda com'è fortunata: suo padre non le rompe per nulla anche se sta parlando con uno sconosciuto in moto! A avercele, io, tutte queste fortune!"
    E' palese la confusione che regna nella capoccia di Rosa, e anche molto preoccupante. Ma Moccia cosa fa? Le fa capire cosa è giusto e cosa no? Ma neanche morto! Moccia alimenta gli stupidi pensieri di Rosa presentandole una realtà completamente distorta. E' risaputo che gli adolescenti sono in perenne conflitto con i genitori: perchè devi peggiorare la situazione, caro Moccia? Questi giovinetti non capiscono che è normale che un genitore si preoccupi della sorte del figlio: loro vedono questo interessamento come un ostacolo alla loro libertà. E perchè tu devi alimentare queste credenze, o Moccia? Perchè gli presenti un individuo deficiente come il padre della protagonista? Quell'uomo soffre di una forma precoce di demenza senile!
    Ragazzi, non dovete pensare che se quel personaggio lascia fare alla figliola quello che le pare è un buon genitore: i capitoli successivi dimostrano che quello è uno dei peggiori padri della storia della letteratura (se nella letteratura vogliamo far rientrare anche 3msc...).
    Insomma, con le sue idee distorte, Rosa arriva a ritenere "fortunata" una ragazza dal padre demente/menefreghista, che le permette di conversare liberamente con il primo sconosciuto rompiballe che incontra.
    Tizio, invece, pensa a quanto sarebbe "figo" se anche lui disturbasse le ragazze e andasse in giro con la moto bucando gli stop, cose entrambe impossibili essendo Tizio abbastanza educato e minorenne.
     
    Dopo questa lunga ed estenuante analisi dettagliata del primo capitolo, passiamo alla trama (nel caso molto strano in cui qualche lettore non avesse ben presenti i contenuti del libro).
    Ci sono Step e Babi. Lui è sostanzialmente un nullafacente (se non fosse che si diverte a infrangere la legge, il che lo classifica come criminale) muscoloso e vestito alla moda (il classico bullo, per intenderci); non a caso ha gravi problemi familiari. Lei è una ragazza con la puzza sotto al naso che frequenta l'ultimo anno in un liceo privato; classica arrapata, nasconde la sua vera natura dietro ad una maschera di buon senso che in breve tempo va in pezzi. Lui, compagno-sogno di tutte le ragazzine della città, abituato a schioccare semplicemente le dita per avere uno stuolo di spasimanti pronte ad esaudire ogni suo volere, si invaghisce proprio di Babi, inizialmente guidata dalla sua buona stella, la quale lo disprezza con tutta se stessa. Il tutto si concluderebbe con una bella lezione morale a Step ("non puoi averle tutte: per fortuna c'è n'è sempre una intelligente che ti rifiuta"), peccato che Babi ceda clamorosamente al fascino del belloccio dopo un paio di deboli rifiuti. Da lì una storia d'amore che, a mio parere, d'amore vero non ha proprio niente. A cominciare dal fatto che i primi apprezzamenti su Step, Babi li fa tastando i suoi muscoli (cito testualmente da pagina 62) "ben delineati" che "si alternano perfetti a ogni suo più piccolo movimento". Ora ditemi, che genere di rapporto può nascere da un amore cominciato per pura attrazione fisica?? Un insipido, scialbo, privo di profondità e romanticismo, amore carnale.
    E io non riesco a trovarci nient'altro, sinceramente: ho letto il libro e ho provato a viverlo con sentimento, come milioni di ragazzine arrapate prima di me, ma davvero non ce la faccio.
     
    Secondo me il problema principale è che questo romanzo è incredibilmente schiavizzante. Gli adolescenti che lo leggono sono convinti di trovarsi davanti ad una storia "romantica" che "ti permette di inseguire i tuoi sogni", ma non capiscono che è esattamente il contrario.
    I giovani hanno una naturale tendenza al mono-culto: si fissano su qualcosa e tutta la loro esistenza comincia a ruotare intorno a quella cosa. Moccia questo lo sapeva bene, e ha creato un libro con l'obbettivo di farne un oggetto di culto. I ragazzi ci sono cascati come pere cotte e hanno cominciato a idolatrare Step, Babi, e la loro patetica storia d'amore. Nel loro culto perverso, essi si sono fissati su quella storia tanto da desiderare ardentemente di viverla di persona. E questo è il virus del sistema, quello che rovina tutte le giovani esistenze dei miei coetanei: questi poveracci desiderano una storia d'amore identica a quella tre-metri-sopra-cielana, e rifiutano tutte le altre! Mi capite?
    Moccia, ti rendi conto di cosa hai insegnato a questa povera generazione? Sì, certo, te l'ha ordinato il diavolo!
    La "forza dell'amore", la "libertà" e tutte quelle capperate idealiste che predichi agli adolescenti di oggi, sono proprio le cose che distruggi con i tuoi libri. Questi ragazzini hanno perso ogni immaginazione: non sanno essere romantici se non imbrattando i muri con banalissime dediche "io e te 3msc", "ho voglia di te", ecc... Sono incapaci di crearsi una bella storia romantica, originale, diversa da tutte le altre, come tutte le storie dovrebbero essere: riescono ad accettare solo storie fatte con lo stampino, tutte uguali, con lo Step e la Babi della situazione. Poi se ce la fanno a realizzare il loro sogno, va a finire che magari non sono soddisfatti perchè il loro ragazzo non ha la moto, o perchè la loro ragazza non è magra, bionda e perfetta, o per qualche altro particolare che non collima con la storia originale.
     
    Un altro problema fondamentale di quel libro è l'abuso di stereotipi. Io credo che Moccia abbia una visione realmente distorta del mondo: nel suo modo insano di vedere, le ragazze sono delle specie di topolini. Dico sul serio! Arrivai a questa conclusione in un lontano giorno di aprile mentre riflettevo a proposito della protagonista, Babi: quella ragazza, oltre ad essere bionda, bella e magra (cosa che mi dà altamente sui nervi, perchè credevo che nel terzo millennio la figura della "principessina bionda delle favole" fosse superata), è minuta, piccola, e oserei dire quasi rachitica. Non so bene perchè, ma le descrizioni di Babi (e anche di altre ragazze, come Pallina, l'amica del cuore di Babi) da parte di Moccia mi comunicavano un senso di malessere e disgusto: quei corpicini piccoli e bassi, quelle manine piccole, con le dita piccole, con le unghiette mangiucchiate... Non posso fare a meno di associare il tutto a dei simpatici topolini. Non trovate?
    Il bello è che le ragazze normali non sono così, soprattutto quelle italiane: loro sono more, la maggiorparte non è anoressica, ed alcune sono alte. Moccia, ti rendi conto che genere di ragazze complessate crea il tuo maledetto libro?
    Le ragazzine che lo leggono sono costrette a confrontarsi con Babi e si rendono conto di quanto fanno schifo (rispetto a Babi, sia ben chiaro), così iniziano a cercare di assomigliarci, ma con scarsissimi risultati.
    Tu, Moccia, sicuramente non aiuti: nel libro le ragazze più sceme e/o cattive sono grasse, quelle belle e/o simpatiche sono magre. Ti rendi conto di ciò che tutto questo comporta? Probabilmente sì...
     
    Infine vorrei parlare del triste personaggio Step: quel ragazzo, checchè ne vogliate dire, è un criminale, e non mi sembra assolutamente una giustificazione il fatto che sua madre avesse tradito suo padre e la sua fiducia. La maggior parte delle ragazze dicono che ha il "cuore tenero", e secondo loro questa è la ragione per cui si dovrebbe perdonarlo di tutto. Io dico che usa un ammasso scomposto di smancerie melense per conquistare una cretina, e non mi sembra che in tutto il libro abbia fatto qualcosa di particolarmente nobile.
    Detto questo, il problema è che i ragazzi lo adorano, e cercano pure di emularlo. Come faceva giustamente notare la mia amica Elisa, Step è un modello che dà l'impressione di essere raggiungibile: in effetti non ci vuole molto a infrangere la legge qualche volta, a vestirsi con roba costosa, ecc... Non trovate che sia molto più facile che diventare santi?
    Così tutti i ragazzi lo prendono a esempio: alcuni ci riescono, e forse sono i peggiori, altri no, e rimangono delusi.
     
    Volevo però complimentarmi con Moccia (udite udite) per il finale del libro. E' ammirevole che sia così tragico, con Pollo che muore, Step e Babi che si lasciano (quasi a voler dire: ragazze, il figo è di nuovo single!), Pallina che si scioglie in lacrime, ecc... Sinceramente, il finale è l'unica cosa che ho apprezzato di quel libro. D'altronde, come potevano piacermi il linguaggio da scaricatore di porto del narratore, le continue citazioni di canzoni orrende, lo stile (tutto al presente, il che crea molti problemi, perchè ci sono un sacco di flash-back), e tutte le altre orribili caratteristiche di questo libro?
     
    Non fatemi più sfogare perchè mi vengono gli attacchi di nervi. Mi piacerebbe che qualcuno capisse che cosa intendo, che si rendesse conto di quanto è deprecabile quel libro, e, se gli piace, smettesse di adorarlo. Questo era il mio unico scopo nello scrivere la fenomenologia. Se vi sembra che ci sia qualcosa di sensato, vi prego, fatelo leggere a chi è convinto che 3msc sia un bel libro: bisogna convertire più anime possibile!